Finanza
L'Arca si arrende
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La guardia Maurizio Realini, leader di Arca Impresa (Vip) Quarta sconfitta di fila sul campo della Sangiorgese
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CASTELLANZA. Quarta sconfitta in quattro partite del campionato di B dilettanti per l'Arca Impresa che deve soccombere anche sul parquet della Sangiorgese. La squadra di Marchini è stata nel match per pochi minuti (2-12 al 5'), poi la formazione di casa ha preso il largo e non c'è stato niente da fare per i biancorossi, che anche a livello mentale sembrano accusare il momento difficile e il peso di un avvio di stagione negativo. Le difficoltà peraltro erano note, visto il valore delle avversarie proposte dal calendario, ma probabilmente era lecito attendersi in questa circostanza un atteggiamento diverso da parte della squadra, che invece ha subito e non è riuscita a fare canestro nonostante abbia tirato più della Sangiorgese. L'assenza di Drocker pesa ma non può spiegare tutto e d'altro canto non ci si può sempre attendere che Realini tolga le castagne dal fuoco per tutti. Adesso più che mai c'è bisogno di una vittoria che non soltanto serva a spezzare una serie negativa preoccupante, ma che soprattutto riporti un po' di serenità nell'ambiente e dia morale e fiducia ai giocatori. Eppure la gara si era messa bene per l'Arca, avanti 12-2 dopo 5'. Una partenza bruciante che sembrava mettere i presupposti per una prestazione da ricordare. Ma le speranze svaniscono subito. Time out di Albanesi e partita rovesciata, la Sangiorgese difende con grande intensità, Lucca perde la bussola e non trova più il filo del gioco. C'è un controparziale e i locali vanno al miniriposo avanti di 3, 19-16. Poi nel 2º quarto il secondo play Carrera scava il solco. All'intervallo la sorte del match è già decisa, l'Arca non riesce nemmeno a reagire, la confusione sembra regnare in campo e in panchina. Sicuramente la più brutta prestazione dall'inizio del campionato, che amareggia non poco lo sponsor Alfredo Susanna, presente insieme al patron Guido Pasquini. «Se giochiamo così perdiamo tutte le partite - dice sconsolato Susanna - non riesco a trovare alcun elemento positivo. Sapevo che sarebbe stato un incontro difficile, ma dopo il lavoro svolto tutta la settimana in palestra non immaginavo che ci saremmo espressi così male». Adesso si prospetta una settimana delicata per la squadra, che non può fallire il prossimo appuntamento, domenica al Palatagliate contro Castelfiorentino. B.B.
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