Il Tirreno

Lucca

Diamanti: «Abbiamo avuto il giusto atteggiamento»

Ducato, una partita da grande e Umbertide deve soffrire

L’ala pivot statunitense Courtney Willis
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L’ala pivot statunitense Courtney Willis

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 UMBERTIDE: 74   -   DUCATO: 68   LIOMATIC UMBERTIDE: Consolini 13, Gorini 3, Cinili 6, Zara 6, Ballardini 16, Pavia, Geraldine 13, Lepri ne, Jovanovic 3, Stansbury 14. All. Lorenzo Serventi.  AGOS DUCATO LUCCA: Soli, Dubrovina 3, Filippetti ne, Carù 9, Andrade 14, Favilla ne, Bagnara 13, Hampton 6, Sandri 4, Willis 19. All. Mirco Diamanti. ARBITRI: Fabrizio Paglialunga e Luciano Portaluri di Taranto. NOTE: parziali 19-17, 34-34, 54-46. Uscite per 5 falli Andrade e Cinili. Tiri da 2: Umbertide 25/49; Ducato 16/35. Tiri da 3: Umbertide 2/6; Ducato 6/11. Liberi: Umbertide 18/26; Ducato 18/24. Rimbalzi: Umbertide 31 (offensivi 9); Ducato 29 (offensivi 6).  TARANTO. Ducato risorge. Nella seconda gara del concentramento di Coppa Italia a Taranto gioca da pari a pari con una delle grandi di A1, la Liomatic Umbertide di Chiara Consolini (e di Zara e Ballardini), fa soffrire le avversarie, resta punto a punto sino alla sirena.  Alla fine vincono le umbre, ma poco importa. La squadra biancorossa ha dato le risposte che il suo allenatore voleva. La sconfitta di 24 ore, un vero bagno contro le campionesse d'Italia di Taranto, poteva lasciare il segno qualora si fosse ripetuta quella prova. Una partita in cui Ducato dopo pochi minuti ha giocato, o meglio non ha giocato, senza testa, incapace di reagire.  Stavolta non è successo, l'atteggiamento sul campo è stato di gran lunga differente e nonostante Umbertide avesse riposato il giorno precedente, sul piano fisico e atletico, oltre che su quello mentale e tecnico, Ducato ha retto fino in fondo.  Già a metà tempo le biancorosse avevano segnato quanto nell'intera gara contro Taranto. Andrade, bersagliata dai fischi arbitrali al punto da uscire a metà dell'ultimo quarto, è stata una vera leader. L'ex Bagnara ci ha dato dentro, Willis ha mostrato il suo vero volto.  A penalizzare Ducato è stato qualche errore di troppo al tiro (imperdonabili alcuni da sotto) e un momento di scarsa lucidità nella gestione del gioco nei primi minuti del 3º quarto. Ma da questa sfida la squadra esce con ritrovata fiducia, con la consapevolezza che può fare bene anche in A1.  Lo dice pure coach Diamanti a fine gara: «Abbiamo giocato bene e sono soddisfatto soprattutto per le ragazze. Torniamo a Lucca con più sicurezza e morale, con la convinzione che il lavoro che facciamo è giusto e ci darà risultati. Contrariamente alla partita con Taranto, abbiamo giocato fino in fondo, siamo andati sotto di 10 e abbiamo reagito tornando a contatto. E' chiaro che dobbiamo migliorare, che la nostra sarà una stagione piena di difficoltà e di sofferenza, ma l'atteggiamento mentale è importante e lo si è visto. Con Taranto non abbiamo avuto quello giusto, contro Umbertide sì». E allora si può preparare con fiducia il debutto in campionato, domenica a Cinisello Balsamo contro la Pool Comense.

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