Finanza
Da sabato controlli a tappeto
Massima allerta e vigilanza per il derby Lucchese-Pisa che torna dopo tre anni
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LUCCA. Obiettivo stadio sicuro. Da lunedì mattina - passando anche per la riunione di stamani dell'ordine e della sicurezza pubblica - polizia, carabinieri e vigili urbani sono impegnati affinchè il derby Lucchese-Pisa, che torna dopo tre anni d'assenza, sia soltanto una festa di sport e non si trasformi nella solita occasione dove sono i violenti a farla da padrone. Il vice questore Francesco De Ruberto - che di caldi derby nel Sud ne ha vissuti tanti dalla parte di tutore dell'ordine e della sicurezza pubblica - non si scompone. Lavora in silenzio con tutti i suoi uomini pronti a controlli a tappeto a partire da sabato mattina e che si protrarranno sin dopo il fischio finale. ALLARME ULTRAS. Trecento-quattrocento ultras potrebbero arrivare a Lucca senza biglietto. A Pisa, i gruppi più caldi, vogliono comunque esserci al derby, anche se l'accesso sarà vietato a chi non ha la tessera del tifoso. Con un comunicato la curva "Maurizio Alberti" ha dichiarato di volere rimanere fuori dallo stadio, davanti al settore ospiti. E i tifosi del Pisa hanno annunciato che si ritroveranno per formare una carovana di macchine e motorini alle 11,30 di domenica davanti allo stadio di Pisa. «Le questure di Lucca e Pisa stanno interagendo per evitare che questi tifosi sprovvisti di biglietto e impossibilitati ad entrare al Porta Elisa stiano lontani dallo stadio e possibilmente evitino di partire. - dice il vice questore Di Ruberto - Noi abbiamo ben chiaro tutto quanto è necessario fare. Stiamo predisponendo una serie di soluzioni che ci consentiranno di ridurre al minimo i danni. Le vie d'accesso saranno presidiate e le maglie strettissime delle forze dell'ordine dovrebbero scoraggiare i facinorosi e i teppisti. Preoccupati? Assolutamente no. Sono gli altri che debbono preoccuparsi se non si comporteranno civilmente rispettando le regole della pacifica convivenza e dello sport». PREFETTURA DI PISA Solo i tifosi pisani in possesso della tessera del tifoso potranno seguire la squadra nella trasferta di Lucca. Lo rende noto un comunicato della questura di Pisa nel quale si comunicano le disposizione adottate dal prefetto di Lucca: «Divieto di vendita ai tifosi pisani dei tagliandi per i settori diversi dal settore ospiti e divieto vendita dei tagliandi consentita ai soli tifosi residenti nella provincia di Lucca. Inoltre si ricorda che non sarà consentito alla tifoseria ospite l'introduzione di striscioni o bandiere diversi da quelli riportanti i colori sociali della squadra, preventivamente autorizzati, e che i biglietti relativi al settore ospiti non potranno essere acquistati presso lo stadio di Lucca il giorno della partita». Per scongiurare la partenza di tifosi pisani sprovvisti di biglietto la questura di Pisa insieme alla polizia stradale e alla polizia Municipale, «attuerà specifici servizi di controllo nella giornata di domenica». ARRIVANO I RINFORZI Comunicazioni ufficiali non ce ne sono. Ma con ogni probabilità in occasione del derby arriveranno i rinforzi da fuori provincia. Poliziotti della celere, carabinieri del battaglione mobile potrebbero giungere a supporto dello spiegamento delle forze di polizia locali. Esiste il pericolo di contatti tra le tifoserie più estremiste che potrebbero avvenire lontano dal Porta Elisa e persino prima o dopo la partita. Ma la stretta vigilanza e i servizi predisposti dalla questura saranno in grado di impedire ogni azione violenta. L.T.
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