Proteste
Agos Ducato al primo esame
Fabrizio Tonelli
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Coach Diamanti fa lezione alla squadra (Vip) Domani e sabato il concentramento di Coppa Italia a Taranto
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LUCCA. Davide contro Golia. E' con questo spirito che il Basket femminile Ducato Le Mura affronta il concentramento di Coppa Italia a Taranto. Debutto contro la squadra locale campione d'Italia che martedì sera, superando Schio 75-72 al termine di una sfida intensa, ha vinto la Supercoppa. E contro Umbertide dell'ex Chiara Consolini è davvero un bel banco di prova per le ragazze di Mirco Diamanti. Ducato, al primo anno in A1, ha allestito una squadra con un budget (l'unico possibile, visto la risposta delle forze imprenditoriali della città) di gran lunga inferiore rispetto a quello di tutte le altre formazioni della categoria. Al di là di Taranto, non a caso campione d'Italia, basta pensare agli ingenti investimenti di Umbertide che ha in rosa - oltre a Consolini - Zara e Ballardini e un pacchetto di straniere di primo piano. Insomma facile prevedere che sul piano tecnico saranno due partite di grande difficoltà per Ducato. «Siamo tutti curiosi di vedere quello che accadrà - dice il coach Mirco Diamanti - nessuno di noi pensa di essere più forte delle nostre avversarie, ma quello che conta è lo spirito con cui affronteremo le partite. Sappiamo che ci troveremo di fronte dei grandi ostacoli, che potremo essere messi alle corde e voglio vedere che tipo di reazione avremo. I giochi di squadra sono belli perchè al di là dell'aspetto tecnico si possono trovare altre risorse per mettere in difficoltà i team più forti». Di certo la composizione del girone non agevola il compito di Ducato: Taranto e Umbertide, insieme a Schio, sono le squadre più accreditate dell'intera A1. Con altre avversarie Ducato avrebbe avuto più possibilità. «Sono partite importanti - dice Diamanti - che ci metteranno alla prova. Taranto e Umbertide vengono da un precampionato ricco di successi, sono già in forma, noi invece stiamo ancora costruendo la squadra». Il riferimento del coach è all'ucraina Olga Dubrovina, la play arrivata da pochi giorni e che si sta confrontando con i sistemi di allenamento di Ducato che l'hanno messa a dura prova. Avrà bisogno di un po' di tempo per abituarsi, per trovare brillantezza sul piano fisico e atletico e per entrare nei giochi della squadra.
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