Finanza
Arca, è il momento dei 2 punti
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Giuliano Biancani, play dellArca Impresa Grande ritmo e intensità la ricetta per piegare Monza
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LUCCA. Dopo due sconfitte ora per l'Arca Impresa è il momento di fare punti per non rischiare di rimanere troppo attardata in classifica. E l'appuntamento - alle 18 al Palatagliate - potrebbe essere quello giusto contro una squadra, Monza, composta da ottimi giocatori ma che gioca sottoritmo. A dispetto dei biancorossi che invece hanno gambe e testa per esprimersi ad alta intensità e mandare fuori giri gli avversari. «Una partita per dimostrare quanto valiamo». Così tutta la settimana coach Marchini ha stimolato i propri ragazzi che per il momento hanno raccolto molto meno di quanto meritassero. Colpa del calendario, tutto in salita con l'Arca Impresa impegnata da subito con le grandi del campionato, colpa anche delle assenze, a partire dai problemi muscolari di Realini e di Potì, entrambi in via di risoluzione, per arrivare agli infortuni di Gemignani (caviglia) e di Drocker (collaterale). Una serie di tegole che però il gruppo finora ha mostrato di saper ammortizzare bene con una maggiore distribuzione del minutaggio. Attenzione però a non sottovalutare Monza, una squadra che finora ha sempre vinto e lo ha fatto sempre in rimonta. Nella prima giornata, sotto di 15 punti in avvio di ultimo quarto a Firenze, ha saputo rientrare per poi avere la meglio al supplementare. E la stessa cosa è successa domenica scorsa in casa contro Piombino, segno che la squadra ha giocatori e qualità da non sottovalutare. Su tutti Angiolini, play-guardia che a 37 anni fa ancora la differenza e lo scorso anno a Piacenza ha agguantato la promozione in A dilettantistica finendo al secondo posto dei marcatori dietro Mario Boni. Poi Giuliani, 38 anni, molto mobile e bravissimo a giocare in avvicinamento a canestro e sugli scarichi. Poi ancora Molteni, visto in prova durante l'estate anche al Palatagliate, che nelle prime due giornate ha viaggiato a 14 rimbalzi di media. Infine c'è il bolognese Christian Akrivos, lo scorso anno a Legnano, giocatore molto fisico e grande realizzatore. Ma anche il contorno è di buon livello con i due fratelli Mercante, Stefano e Jacopo, usciti dal vivaio dell'Olimpia Milano come Malerba. Il cambio dei lunghi invece è Corbetta, molto dinamico e da tenere d'occhio a rimbalzo. Intanto la società ricorda che è ancora aperta la campagna abbonamenti e sarà possibile sottoscrivere la tessera alla biglietteria del palazzetto. R.L.
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