La manifestazione
Sullo stadio ora ci vuole chiarezza
Ni.Nu.
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Umberto Sereni ex sindaco di Barga e super tifoso della Lucchese «Favilla renda noto alla città il patto con Giuliani e Valentini»
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LUCCA. Umberto Sereni entra a modo suo sulla vicenda dello stadio e della crisi della giunta. Una patata bollente nelle mani del sindaco Favilla. «La città vuole chiarezza: i tifosi, le categorie economiche, la società civile», dice l'ex sindaco di Barga». «Il sindaco deve rendere chiaro a tutta la cittadinanza il patto stabilito con Giuliani e Valentini sul rifacimento del Porta Elisa. Ci vuole trasparenza. L'approvazione della variante in commissione urbanistica? E' il minimo che si potesse fare. Ora bisogna dare risposte chiare, concrete e tempestive a chi, con capitoli propri, vuole investire in un progetto così importante per la città e la Lucchese. E poi si ignora un altro aspetto importante: il nuovo stadio darà 150-200 posti di lavoro secondo le stime dei proprietari rossoneri». Sulla spaccatura nella maggioranza tra PdL e Forza Lucca, la giunta che barcolla e la sfiducia ad Agnitti, il professor Sereni, dice di essere stato profetico: «Purtroppo avevo previsto questa situazione di sfascio. A Favilla suggerisco di chiudere dignitosamente questa vicenda. La mia candidatura a sindaco? Sono disponibile per la città. Con quale schieramento? Lucca non ha bisogno di schieramenti, ma di uomini, di energie positive e creative. Il mio programma? Innanzitutto il rispetto dei valori e dei principi della Costituzione».
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