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Lucca

Giuliani è deluso «Brutta Lucchese, non siamo più noi»

Lollini palla al piede cerca di spingere la Lucchese
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Lollini palla al piede cerca di spingere la Lucchese

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 LUCCA. Giuliano Giuliani è rimasto insoddisfatto della prestazione dei rossoneri. Non soltanto del risultato, dunque, ma proprio del comportamento tenuto in campo da Carloto e compagni. Il presidente, come suo costume, non le manda a dire: «Io sono abituato a lottare. Purtroppo ho visto una squadra lunga, lenta, prevedibilissima. A questo punto diventa indispensabile rimettere qualcosa a registro, perché non siamo più noi».  Troppo severo per una sconfitta maturata a metà del secondo tempo contro una squadra di categoria superiore? «Certo, è vero che davanti avevamo una grande avversaria - prosegue il numero uno rossonero -, però ci sono situazioni che non mi sono piaciute. Il primo gol, per esempio, lo abbiamo preso da polli. Sarà stato pure fallo su Baldanzeddu, ma se l'arbitro non fischia non ci si può fermare con il braccio alzato. E anche il raddoppio era evitabilissimo. Ma al di là di questi due episodi, io rimarcherei un altro fatto: sullo 0-1 sembravamo noi quelli in vantaggio, perché a centrocampo si trotterellava. Era sbagliato l'approccio a livello di grinta e cuore. Allora, a Cosenza in Coppa Italia abbiamo perso, giusto? Però abbiamo dato, è stata una gara maschia fino in fondo. Quello è l'atteggiamento che io voglio».  Il giudizio di Giuliani è davvero severo: «Contro l'Atletico Roma abbiamo fatto il minimo indispensabile per stare in campo e con un avversario del genere non può bastare. Non possiamo stare lì a fare titic titoc a centrocampo aspettando che gli avversari si piazzino in difesa».  Gabriele Giuliani è più soft: «Fino al primo gol non avevamo demeritato, anzi: loro sono andati in vantaggio proprio in un momento in cui parevano in affanno e noi stavamo tenendo bene il campo. Dopo la rete di Esposito sono subentrati altri fattori, come la paura. Ma, francamente, stavolta non credo si possa rimproverare qualcosa ai ragazzi, ho visto una squadra assai diversa rispetto a quella in azione a Gela. Il punto è che quando ti trovi di fronte avversari del genere devi stare sempre in campana. Non gli puoi concedere mezzo dito, perché loro si prendono tutto il braccio. Sembra che dormano, ma invece sono ben svegli. Avevamo di fronte una grande squadra, che vincerà il campionato e lo ha confermato. I nostri obiettivi, invece, rimangono più modesti. Nonostante questo, ribadisco, fino al primo gol siamo stati a un livello adeguato».  Esiste un problema portiere, visto che Pardini per la seconda domenica consecutiva ha commesso errori alla fine determinanti? Gabriele Giuliani glissa: «Queste sono considerazioni che spettano al mister durante la settimana. Ripeto che per quanto mi riguarda non vorrei muovere alcun rimprovero ai ragazzi, perché sarebbe immeritato».

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