Il Tirreno

Lucca

La Lucchese prova a rialzare la testa

Nicola Nucci
<b>FAVARIN. </b> I rossoneri a secco di gol e di vittorie da due turni provano a fare lo sgambetto alla capolista
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FAVARIN. I rossoneri a secco di gol e di vittorie da due turni provano a fare lo sgambetto alla capolista

Arriva la supercapolista Atletico Roma e Favarin si cautela in difesa

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 LUCCA. La Lucchese, reduce da due k.o. consecutivi, prova a rialzarsi contro la capolista Atletico Roma che viaggia come un treno: 5 partite e 5 vittorie (tre in trasferta a Siracusa, Pisa e Foligno, due in casa contro Taranto e Benevento), 8 gol fatti (4 dall'ariete Ciofani) e nessuna rete incassata per la neopromossa formazione di Incocciati. Un punto e una rete all'attivo per i rossoneri di Favarin nelle ultime tre partite con le assenze del bomber Marotta (due turni di squalifica) e di Michelotti e Chadi (guai muscolari).  Squadra compatta. Contro la prima della classe sarà una Lucchese meno spregiudicata che difenderà a cinque. Davanti a Pardini tre centrali - Baldanzeddu, Lollini e Bova (debutto stagionale con la maglia da titolare) - e due laterali con Pezzi o Petri a destra e Bertoli a sinistra. In mezzo Carloto e uno tra Costantini (garantisce più centimetri con una formazione di lunghi come l'Atletico Roma) e Piccinni (garantisce grinta e pressing in copertura) con il primo favorito nei confronti del secondo se il mister deciderà di usufruire della regola degli under 21. Due dei tre attaccanti in campo ci saranno i lucchesi Manuel Pera - anche lui al debutto da titolare al Porta Elisa nell'ex C1 - e Damiano Biggi. Incertezza per la terza maglia tra la fisicità di Marasco e i centimetri di Taddeucci.  L'ostacolo.  L'ago della bilancia, sulla carta, pende dalla parte dei capitolini. Ma dopo due sconfitte consecutive c'è assoluta necessità di tornare a macinare punti. Perché, in virtù degli ultimi risultati negativi, la classifica si è accorciata e all'orizzonte ci sono Taranto, Pisa e la doppia trasferta Cavese e Benevento. Anche se quanto di buono fatto vedere nelle prime quattro partite non deve essere cancellato dalle due sconfitte. Favarin, sorpreso e deluso dalla battuta d'arresto di Gela, ha indicato la strada giusta per riprendere il cammino bruscamente interrotto: umiltà, determinazione, lucidità, forza del gruppo. Le armi che hanno caratterizzato la Lucchese in vetta al campionato per quasi due anni.  Il pubblico La scoppola di Gela può avere smorzato un po' l'entusiasmo nell'ambiente. Tuttavia, l'attaccamento alla squadra e l'arrivo della prima della classe, dovrebbero richiamare un pubblico superiore alle 3200 unità.

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