Italia
Il Pescaglia lo ha recuperato dopo linfortunio e lattaccante ha ripreso a segnare
Michelini, il bomber è tornato
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LUCCA. C'era una volta un ventenne che segnava gol pesanti in Eccellenza. Federico Michelini è stato giocatore di punta del Pontedelgiglio: logico pensare in un futuro importante per un attaccante che aveva mostrato di "buttarla dentro" spesso e in tutti i modi. Poi il calvario: il biondo attaccante girovaga tra Borgo a Mozzano, Sporting, Bagni di Lucca e Pieve S. Paolo senza mai incidere. In tre anni ha giocato appena dieci spezzoni di partite. Il peggio però, pare essere passato. Seppur in palcoscenici di categorie inferiori, Michelini è tornato a vincere e a segnare i gol importanti come ai vecchi tempi. Le avversarie incontrate dal Pescaglia hanno già capito che questo attaccante, raggiunto il top della forma, può far male a qualunque difesa. In dieci minuti in cui è stato in campo ha segnato il gol decisivo a S. Anna e il pari in casa della Morianese in campionato. Al Pescaglia è tornato a stare bene, dove sta il segreto? «La società del Pescaglia è stata eccezionale. I dirigenti mi hanno voluto pur consci che non ero al top. Hanno creduto in me nonostante provenivo da due anni di inattività; mi hanno portato dal dottor Gemignani ed eccomi guarito». Ma la seconda categoria, non è un campionato troppo basso per i suoi livelli abituali? «Non mi interessa della categoria. L'importante per me è giocare con costanza e stare bene fisicamente. E al Pescaglia mi sento importante e valorizzato. Questa società ha delle ambizioni e scendere di categoria non è stato quindi un declassamento, ma l'occasione per tornare ad esprimermi al meglio dopo anni bui». M.C.
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