La manifestazione
Lammari e Castelnuovo, punti pesanti
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Galligani centrocampista del Lammari Mario Micheli Eccellenza. La Fortis Lucchese non si abbatte e pensa al riscatto immediato
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LUCCA. E' stato un lunedì di riposo per i calciatori del Lammari Mario Micheli, soddisfatti per la prima vittoria in campionato. Ma non è stato un giorno di riposo per i dirigenti delle "anatre" che sono ancora sconcertati per il turno di squalifica inflitto dal giudice sportivo ai danni di Mennella. Dice il Ds Vittorio Andreoni: «Difficile da digerire una squalifica di questo tipo». E aggiunge: «Il direttore di gara era lontano da dove si sono "presi" i giocatori e i fatti non sono certamente quelli descritti sui comunicati ufficiali o raccontati. C'è il rischio che la cosa vada oltre i limiti della giustizia sportiva e si vada sul penale». Intanto, tra i pali domenica ha giocato il giovane Cappelletti che ha fatto egregiamente il proprio dovere. Come del resto tutta la squadra ha fatto quanto era necessario per raggiungere l'obiettivo chiesto dal tecnico Fracassi. Il mister analizza il momento psicologico del suo gruppo: «Abbiamo giocato senza serenità, perché abbiamo cercato in tutti i modi di portare a casa tre punti senza badare ad altro. Non siamo stati brillanti e non abbiamo fatto una bella partita, ma in questo momento è importante vincere e scrollarsi di dosso le paure; il gioco arriverà». Intanto, nella prossima partita è certa l'assenza del difensore laterale Alessio Bellani, ultimo arrivato in casa Lammari Mario Micheli. Si è rivelato una pedina preziosa nello scacchiere tattico di Fracassi oltre ad un giovane fuoriquota in più a disposizione di Fracassi. A centrocampo da valutare la condizione di Salvini, uscito anzitempo per problemi muscolari. Certa ancora l'assenza di Mennella: non bastano pochi giorni alla giustizia sportiva per valutare il ricorso fatto dalla società. Sta invece bene Galligani. M.C. LUCCA. La sconfitta interna contro il Castelfiorentino non deve intaccare il morale della Fortis. Michele Gamba ha appena 24 anni ma anche l'esperienza di un veterano, visto che nel suo recente passato ha vissuto i momenti difficili di tante squadre. Racconta il leader del centrocampo della Fortis Lucchese: «Dopo le esperienze nei settori giovanili di Pisa e Lucchese, ho toccato con mano la crisi che vive oggi il calcio».
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