Sicurezza
Marchini festeggia le 200 panchine contro l'Use Empoli
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Coach Marchini taglia il traguardo delle 200 panchine 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Quando stasera al Palatagliate si alzerà la palla a due (ore 18), per lui sarà la duecentesima panchina in un campionato nazionale. La carriera di capoallenatore tra i senior di Alessio Marchini è iniziata 2003 a Castelfiorentino dov'è rimasto tre stagioni per poi vincere un campionato di C dilettantistica a Pontedera e disputare una semifinale e una finale play-off all'Use Empoli. Poi il suo arrivo nove mesi fa a Lucca dove oggi alla guida dell'Arca Impresa ritrova proprio l'Use da avversaria in un derby che per lui ha sempre un sapore particolare. «È un ambiente che rimane addosso - ammette il coach biancorosso, che proprio a Empoli era già stato in precedenza anche da vice -. Ho ancora rapporti di amicizia con quello che era il mio staff tecnico e ho stima nei confronti di tanti giocatori che ho avuto. Anche per questo è chiaro che l'obiettivo è vincere la partita». Ed è proprio il coach a presentare l'avversario che stasera si presenterà senza due giocatori importanti sottocanestro come Vannini e Acunzo, fermi per infortuni: «Malgrado le assenze loro sono una squadra pericolosa. Hanno grande aggressività e un'ottima distribuzione delle responsabilità in attacco. Sicuramente sono la migliore tra le squadre toscane la formazione che ha più atteggiamento dell'intero girone». Le assenze però peseranno anche in casa lucchese dove Drocker sarà indisponibile per un po' di tempo per un problema al ginocchio e si deve ancora chiarire la situazione clinica di Realini, che comunque è stato convocato e dovrebbe scendere in campo nonostante venga da due settimane di stop. «Sono soddisfatto per il lavoro fatto e per l'atteggiamento visto finora - prosegue - purtroppo siamo irritati dalla situazione infortuni. Abbiamo una situazione pesante ma dobbiamo reagire ed entrare convinti di vincere e far vedere fin dall'esordio che abbiamo cambiato pelle. Non si vedranno più 100 punti segnati a partita, ma una squadra unita e più intensa. La chiave tattica sarà servire i nostri lunghi in area senza forzare le situazioni». E nel giorno dell'esordio al Palatagliate anche il patron Alfredo Susanna ci tiene a fare il suo in bocca al lupo alla squadra e si augura che il pubblico stia vicino al gruppo. Intanto ieri mattina staff tecnico e giocatori hanno partecipato alla Festa dello sport di Porcari alla presenza dei ragazzi delle medie ed elementari. Assieme alle ragazze della Casa del Cuscinetto, che partecipa alla B femminile, e alla neonata società Gladatorius Porcari, i biancorossi hanno intrattenuto i bambini organizzando gare di tiro.
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