Il dolore
GIAVELLOTTO
Puccini, una garanzia per il sodalizio
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Giacomo Puccini 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Non diventerà famoso come il Maestro, ma il lucchese Giacomo Puccini, 21 anni, ha le carte in regola per essere uno dei protagonisti. È uno dei migliori giavellottisti italiani. Una garanzia e una sicurezza per la Virtus. «Mi presento nelle migliori condizioni fisiche e mentali - dice l'atleta che ha iniziato l'attività nel 2002 - proverò a migliorare la prestazione toscana dove ho conquistato il primato personale di 70,5 metri. Prima di prendere in mano il giavellotto ho corso e saltato». Un talento ritrovato. La sua carriera nel mondo dell'atletica leggera sembrava finita quasi sul nascere a causa di un infortunio, dopo la strepitosa stagione del 2006 quando da allievo conquistò la finale alle Gimnasiadi di Atene con la seconda miglior prestazione italiana di tutti i tempi con l'attrezzo da 700 grammi, e la convocazione nella Nazionale juniores a Tunisi. Due mesi dopo il giavellotto di Puccini torna a volare lontano fino ad atterrare a 67 mt e 70 cm per la gioia della nuova allenatrice Claudia Coslovich (primatista e finalista a Mondiali e Olimpiadi). Puccini entra tra i migliori otto specialisti assoluti italiani. «Non ho mollato mai, la passione e l'aiuto di tutto lo staff della Virtus mi ha fatto rinascere. Un ringraziamento anche alla moglie di Nicola Vezzosi. Il nome che porto? È ingombrante, ma sicuramente non passo inosservato». Puccini è perito diplomato all'istituto Giorgi. (ni.nu.)
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