Il Tirreno

Lucca

Giuliani: «Poco incisivi sotto rete»

Il presidente rossonero Giuliano Giuliani
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Il presidente rossonero Giuliano Giuliani

Il presidente: tanti corner, ma la pressione è stata sterile

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 LUCCA. La prendono con filosofia, i dirigenti rossoneri. Giuliano Giuliani è lucido nell'analisi del match: «Avremmo potuto fare di più. Nel primo tempo abbiamo giocato abbastanza male, il Cosenza ha avuto anche un paio di occasioni per andare al raddoppio. Il rigore? Non lo so se c'era, non ho visto bene, comunque in quella circostanza siamo stati ingenui. Nella ripresa abbiamo giocato un po' meglio, ma la partita avrebbe potuto durare altri 45 minuti e non avremmo segnato lo stesso. Quel che non mi è piaciuto è che non siamo mai stati decisi, mai risoluti come in altre circostanze siamo riusciti a essere. Alla fine il risultato è anche giusto, perché il conto dei corner dice che siamo sempre stati all'attacco nel secondo tempo, ma è anche vero che la nostra è stata un pressione sterile, troppo poco convinta per poter pareggiare. Ve la ricordate Inter-Barcellona? I catalani che attaccano e attaccano, poi alla fine niente gol. Ecco, noi uguale».  Marco Scaltritti si accalora nel difendere la prestazione dei rossoneri: «Ma lo vogliamo riconoscere che a volte si può perdere con onore? Noi abbiamo perso sì, ma con onore. Io ho visto una Lucchese forte e autorevole, che ha confermato di avere grandi potenzialità. Abbiamo sbagliato a non segnare, soltanto questo è andato storto: non siamo riusciti a metterla dentro, ma io sono contento della prova dei ragazzi».  Il ragionamento di Gabriele Giuliani: «Il Cosenza ha un organico di prim'ordine e non ha risentito delle pur numerose assenze: chi è subentrato, ha fatto molto bene, in particolare a centrocampo, un reparto in cui loro si sono dimostrati particolarmente forti. Noi abbiamo cercato di contrastarli con un inedito 3-5-2, ma abbiamo comunque subito. In ogni caso, non colpevolizziamo nessuno, sarebbe ingiusto. Nel primo tempo i calabresi hanno legittimato il vantaggio, al di là del rigore che li ha portati in vantaggio. Nella ripresa hanno controllato la situazione e il loro portiere si è messo in evidenza con belle parate. La palla non riusciva proprio a entrare: diciamo che Biggi e Marotta sono scesi in campo, ma forse non erano proprio al 100% e, come se non bastasse, abbiamo sofferto a centrocampo. Abbiamo subito la loro iniziativa, non possiamo dire che l'undici di Stringara non abbia meritato i tre punti».

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