Finanza
LA MOVIOLA
Arbitro impeccabile sulle espulsioni
Alessandro Petrini
◗
Larbitro Barbeno della sezione di Brescia è stato allaltezza (vip) 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Prestazione sopra la sufficienza per l'arbitro Barbeno di Brescia. Al 28' pt De Rose crossa al centro dalla sinistra, Michelotti a centro area tocca il pallone con la mano ed è il guardalinee a segnalare il rigore per il Cosenza. E al 25' st l'arbitro espelle giustamente Degano per doppia ammonizione dopo che il giocatore ha commesso un brutto intervento. Al 27' l'episodio chiave: Marotta cade in area e dietro di lui c'è Fanucci. Non c'è alcun fallo e l'arbitro lascia proseguire. Poi però vede l'indicazione del guardalinee e indica il dischetto prima di andare a parlare con il suo collaboratore, annullare il penalty e far proseguire il gioco con un calcio d'angolo. Una situazione confusa che ha scaldato gli animi, ma che ha rispettato ciò che è successo in campo. Paradossale il giallo a Fanucci che protestava contro un rigore assegnato che poi non è stato dato. Due minuti più tardi, al 29', giusto il rosso diretto a Matteini per aver colpito Grassi al volto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
