Il Tirreno

Lucca

Lucchese al primo big match dell'anno

Nicola Nucci
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FAVARIN. Alla 3ª stagione in panchina ha conquistato 2 promozioni consecutive e quest’anno è imbattuto

Contro il Cosenza grandi firme mister Favarin recupera Biggi e lancia Pera dall'inizio

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 LUCCA. La Lucchese all'ultimo tuffo recupera Biggi e convoca anche Marotta per il big-match contro il Cosenza. Il tandem rossonero (3 gol a testa nelle prime 4 giornate), anche se non 100% potrebbe giocare almeno un tempo nel primo scontro diretto del campionato contro una delle favorite che, come i rossoneri, è reduce da quattro risultati utili consecutivi. La «Locomotiva» rossonera, che si è allenata nel fine settimana, potrebbe partire dal primo minuto nel tridente con il "Divin codino" Grassi in cabina di regia e Pera o Taddeucci in lizza per la terza maglia. Un attacco tutto lucchese. Il bomber napoletano, alle prese con una caviglia gonfia, potrebbe rappresentare una "carta" da giocare a partita in corso se alla fine il tecnico decidesse di rischiarlo portandolo in panchina. Se Biggi non dovesse farcela si va verso un attacco Grassi-Taddeucci-Pera. Una squadra condizionata dalle assenze di Marasco (squalificato), Schenetti e Pondaco. Ma nella sfida al vertice tra la vice-capolista (10 punti) e i calabresi dell'ex Stringara (6 punti) non mancano gli ingredienti per una partita dai grandi contenuti tecnici ed agonistici. Per questo Favarin deciderà la formazione solo pochi minuti prima del fischio d'inizio, ma dovrebbe confermare il consueto 3-4-3 con i due under Petri a destra e Costantini (anche lui non al top della condizione) regista di centrocampo in coppia col metronomo Carloto, Michelotti a sinistra. Difesa-tipo con Pardini tra i pali davanti a Baldanzeddu, Bertoli e Lollini, preferito ad un Bova recuperato, ma senza i 90' nelle gambe.  Vista l'emergenza il tecnico rossonero potrebbe all'ultimo tuffo anche cambiare assetto tattico e giocare un altro "jolly" rinunciando ai giovani per fare spazio a Piccinni o Chadi in mezzo al campo e schierando quattro attaccanti (Grassi-Taddeucci-Biggi-Pera).  Per la Lucchese - che si è sbarazzata agevolmente di Barletta (2-0) e Ternana (4-0) senza incassare reti davanti ai propri tifosi - si preannuncia una partita difficile anche se i calabresi saranno privi di 6-7 elementi.  Sarà fondamentale l'apporto dei tifosi. Sugli spalti del Porta Elisa sono attesi dai 3000-3500 spettatori tra abbonati (superata quota 1250 tessere, il doppio della stagione passata) e paganti. Pronti a fare un tifo infernale per spingere ancora più in alto i colori rossoneri.

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