Sicurezza
È in lizza con Taddeucci per sostituire linfortunato Marotta che deve saltare la sfida con il Cosenza
Pera scalpita dalla voglia di giocare
Nicola Nucci
«Avversari tosti ed esperti, io sono pronto a incidere sulla gara»
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LUCCA. Manuel Pera si candida a sostituire il bomber Marotta, bloccato da un infortunio alla caviglia. La zanzara di Lammari è in lizza per un posto da titolare (con Taddeucci) nell'attacco made in Lucca con il "Divin Codino" Grassi e la "Locomotiva" Biggi. Sarebbe la sua prima partita dal primo minuto. «Ci spero, ma Favarin non mi ha detto ancora nulla e se dovessi partire dalla panchina sono pronto ad entrare per incidere sulla gara che è difficile e insidiosa. È il primo scontro diretto di alta classifica perché il Cosenza è una squadra attrezzata e con giocatori di lusso per la categoria come Stefano Fiore e Biancolino». Sembra esserci il Cosenza nel destino di Rum&Pera che ha un frequentatissimo blog su internet con tutte le sue reti in rossonero. Pera giocò nell'inedito ruolo di esterno destro di centrocampo la gara contro i calabresi nella Tim Cup con i rossoneri sbattuti fuori alla lotteria dei rigori. «Ci piacerebbe vendicare sportivamente quella eliminazione - dice Pera - anche se sarà un'altra gara, vuoi perché la condizione fisica sarà migliore rispetto ad agosto, vuoi perché siamo due squadre partite bene. Vogliamo consolidare questa bella partenza, dieci punti nelle prime quattro gare sono un ottimo bottino. Anche se sappiamo bene che arriveranno momenti di vacche magre e l'obiettivo è arrivare quanto prima alla salvezza». Lucchese e Cosenza sono imbattute: tre vittorie e un pari per i rossoneri; una vittoria e tre pari per i silani. Pera carica la squadra: «Se giochiamo da Lucchese possiamo vincere». L'impatto con la Prima divisione non è stato traumatico. «Il salto è stato dai dilettanti col Barga alla Lucchese. Tutti i giorni sotto torchio. Dal punto di vista tecnico sono il solito Pera con i suoi pregi e difetti. L'obiettivo è ritagliarmi il mio spazio e cercare di portare in alto la Lucchese». La bella favola dell'ex operaio nel calzaturificio Luna di Lammari che due anni fa è passato dal Barga alla Lucchese. Uno dei protagonisti della cavalcata dalla D alla C1. Pera ha sempre lasciato il segno. Al primo anno segnando il gol-promozione col Gavorrano davanti a 4mila tifosi al Porta Elisa, nell'ultima stagione il 2-0 sul Prato targato Pera-Taddeucci che di fatto spianò la strada della promozione conquistata a Carrara. «Firmerei subito per giocare meno e segnare un altro gol pesante, magari quello che vale la serie B. La scommessa sui gol? No, lo dirò alla fine del girone di andata». Con Favarin c'è un rapporto come tra padre e figlio. «Molte volte mi striglia, altre volte mi fa i complimenti, ma so che lo fa per spronarmi. In cosa sono migliorato? Penso di giocare più al servizio della squadra, sono più generoso». Al derby contro il Pisa manca un mese. «Ci penso tutte le notti, il derby contro i nerazzurri l'ho vissuto da ultrà in curva Ovest. Adesso sarebbe bello giocarlo in campo. Mamma mia che emozione».
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