Finanza
Lucchese, una partenza da record
Nicola Nucci
Il miglior avvio di campionato da quando sono stati istituiti i 3 punti a vittoria
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LUCCA. Dieci punti in quattro gare. La miglior partenza negli ultimi 17 anni da quando cioè furono istituiti i tre punti a vittoria. Un punto in più rispetto alla trionfale stagione scorsa quando, dopo tre successi consecutivi, i rossoneri incapparono nella scoppola rimediata al Porta Elisa con la Nocerina (0-5). Nella terza stagione sulla panchina della Lucchese, il tecnico di Coltano si è superato. Imbattuto dopo quattro giornate con tre successi e un pari pesante in un terreno ostile ai rossoneri (4 sconfitte e 4 pareggi ad Adria). Sfumato invece il record della cinque vittorie di fila nel Dopoguerra che appartiene ancora alla Lucchese 1972-73 guidata dal compianto Castelletti. Le migliori partenze con i tre punti a vittoria erano quelle delle stagioni 2003-2004 (C1, con Sven Goran Viscidi in panchina), 2006-2007 (C1, con Fulvio Pea in panchina poi sostituito da Paolo Stringara nonostante si trovasse ancora in zona playoff) e 2009-2010 (Seconda Divisione, con il tandem Favarin-Giovannini a trionfare con 11 lunghezze di vantaggio sul San Marino). La peggiore partenza invece risale alla stagione 1998-99, l'ultima in serie B. Due i punti nelle prime quattro gare con Tarcisio «Roccia» Burgnich in panchina. Tradotto: dieci punti in quattro gare sono un buon viatico per restare nelle sfere alte della classifica. Attenzione però perchè il campionato è lungo e ricco d'insidie e fa bene Favarin - assieme alla società - a volare basso. ADDIO PRIMATO Dopo 22 mesi e 23 giorni la Lucchese dice addio al primato. Dalla sfida vinta con il Sansepolcro al Porta Elisa (19 ottobre 2008) al triplice fischio del signor Saia di Palermo - l'arbitro che aveva diretto due apoteosi: quella della promozione nell'ex C2 con il Gavorrano e quella della festa per il ritorno nell'ex C1 con il San Marino del maggio scorso - che sanciva il pari con l'Andria e assegnava il primo posto all'Atletico Roma. Una bella favola, quella rossonera, che non si chiude con il sorpasso dei capitolini. Perchè questa stagione per la Lucchese è una stagione di consolidamento in attesa d'iniziare i lavori allo stadio, di programmare il rilancio del settore giovanile e di fare investimenti mirati per la serie B, un obiettivo a medio termine. Oltretutto l'Atletico Roma - con i recenti ingaggi di lusso di Baronio, 32 anni, ex Lazio e Mauro Esposito, 31 anni, ex Cagliari e Roma - dimostra di voler far sul serio e puntare decisamente alla promozione in B. ROSSONERI IMBATTUTI La Lucchese dopo il pari di Andria - un punto pesante perchè non sarà facile per nessuno uscire imbattuti dal Degli Ulivi - mantiene però l'imbattibilità stagionale e detiene un record: ha sempre segnato nei 360' giocati. Tra le note positive il terzo centro stagionale di Biggi - primo in trasferta nell'ex C1 - e la bella prova di Costantini una via di mezzo tra Thiago Motta e Di Bartolomei. COPPA DISCIPLINA Sale in modo preoccupante il numero di cartellini gialli. Cinque nella partita con l'Andria (Grassi, Petri, Bertoli, Pardini, Michelotti). Dopo quattro turni sono già 11 le ammonizioni. Lucchese prima in questa speciale graduatoria a pari merito con la Juve Stabia dell'ex Braglia. Già tre gli squalificati (due turni a Marasco, uno a Lollini e Mariotti). Se da un lato il numero di ammonizioni è sinonimo di carattere e aggressività, dall'altro un eccesso di agonismo potrebbe essere controproducente in termini di squalifiche. A due ammonizioni (a quattro scatta la squalifica) ci sono Pardini, Baldanzeddu, Bertoli, Lollini, Mariotti e Michelotti con una Petri, Biggi, Grassi e Marotta.
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