Il Tirreno

Lucca

Giuliani euforico «Giochiamo meglio del Milan di Capello»

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Se l'entusiasmo avesse un volto avrebbe quello dei fratelli Giuliani e di Giovanni Valentini. Il consigliere di amministrazione, per la prima volta da quando è in società, è sceso negli spogliatoi a fine match per complimentarsi con ciascun giocatore: «Sono molto contento per i ragazzi, che vedo stanno lavorando con umiltà - dice Valentini -. Abbiamo un progetto che tireremo fuori un poco per volta e che riguarda il calcio a Lucca. A questo progetto vogliamo che tutti si sentano partecipi, dai ragazzi alla città. Perciò nei prossimi giorni ci incontreremo con associazioni e categorie». Poi vede Biggi e gli fa i complimenti: «Sei come il vino, più invecchi e più sei buono». Il trentatreenne attaccante ribatte: «Vecchio io? No, no: io mi sento giovane».  Giuliano Giuliani azzarda un paragone: «Con le dovute proporzioni, se permettete questa squadra mi ricorda il Milan di Capello. Che però era meno spettacolare. Ma il parallelismo c'è perché quella squadra rubava palla a centrocampo e poi con tre passaggi arrivava al gol. Ecco, anche noi stiamo facendo così. In piccolo, in un'altra dimensione, ma lo stiamo facendo. Contro la Ternana ho avuto la sensazione di una squadra che fa quello che vuole. Proprio come quel Milan».  Giuliani non sta nella pelle: «Mi sono veramente divertito e voglio ringraziare tutti, è merito di tutti, dei giocatori, dell'allenatore, del pubblico. Sì, voglio sottolineare la buona risposta dei nostri tifosi, abbiamo staccato 2.250 tagliandi, ai quali vanno aggiunti i 1.200 abbonamenti: il botteghino, per il quale abbiamo lottato tanto, sta funzionando». Favarin ha utilizzato il primo jolly stagionale e non ha mandato in campo gli under 21: «Non metto bocca sulle scelte tecniche - risponde il presidente -, non sono io l'allenatore e il risultato sul campo gli dà comunque ragione. Inoltre dobbiamo considerare che abbiamo alcuni ragazzi un po' in ritardo di condizione atletica e quindi la scelta è stata giusta e logica. Abbiamo vinto 4-0 e mi sono divertito davvero tanto. L'espulsione di Marasco? Certi falli di reazioni dovrebbero essere evitati, però ho notato che la squadra ha avuto una grande tensione agonistica per tutto il match, anche sul 4-0 la squadra non ha riposto i remi in barca. Se il sangue bolle, può succedere. Spiace per Marasco, stava facendo bene».  Anche Gabriele Giuliani è al settimo cielo: «Affrontavamo una squadra di categoria, che nell'ultima stagione ha sfiorato i playoff. La temevamo e, alla luce del risultato finale, credo che abbiamo visto quale sia la forza della Lucchese. Favarin ha giustamente scelto di giocare il jolly, un po' per l'avversaria e un po' per quei giocatori che in questo inizio di stagione hanno giocato meno. Il messaggio è chiaro: c'è spazio per tutti e tutti si devono conquistare il posto ogni domenica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa