Il Tirreno

Lucca

L’attaccante ligure finalmente ha segnato i suoi primi due gol in Prima Divisione

Biggi, il guastatore delle difese

Alessandro Petrini

«Fare meglio di così è difficile, ora è importante non montarsi la testa»

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 LUCCA. Segna il gol del vantaggio e quello che di fatto chiude la partita e nel frattempo macina chilometri sulle due fasce facendo impazzire la difesa avversaria. Basta chiedere a Camillini che probabilmente se lo è pure ritrovato in un incubo notturno. Lui è Damiano Biggi, 33 anni da Sarzana, con un presente in rossonero e una vita in Garfagnana dove ormai abita da molti anni.  E' lui ad aprire le danze quando dopo sei minuti parte dalla tre quarti sinistra, entra in area e, resistendo alla carica di tre avversari, si ritrova il pallone sul destro e indovina una traiettoria imprendibile che s'insacca sotto la traversa.  E il suo show personale non finisce qui perché nel giro di 5 minuti, tra il 24' e il 29', semina il panico nella retroguardia umbra. Prima sfrutta alla perfezione un lancio millimetrico di Carloto superando Procida in velocità e resistendo alla carica di Camillini mette al centro un rasoterra per Marotta che viene anticipato di un soffio.  Un minuto dopo parte in velocità palla al piede e supera di nuovo Camillini e con un tiro sul primo palo costringe Visi a mettere in angolo.  Poi ancora semina il panico nell'area avversaria e si guadagna un altro corner. Una gara da protagonista assoluto che Biggi incornicia al 19' del secondo tempo raccogliendo al volo un cross di Michelotti dalla sinistra che trasforma in un diagonale vincente che vale il 3-0.  Se non bastasse infila lo zampino anche nel quarto gol visto che l'azione decisiva nasce da una sua iniziativa sulla destra in cui lascia sul posto Lacheheb.  Nelle prime due uscite stagionali Biggi è sempre stato tra i migliori. «Gli era mancato solo il gol», si era detto dopo Barletta e Foggia, e stavolta ha addirittura esagerato segnando una doppietta quando finora tra C1 e Prima divisione non era ancora mai andato in rete.  «Sono molto contento - dice lui a fine partita - fare meglio di così sarebbe stato veramente difficile. Il mister poi mi lascia libertà di azione sulle due fasce, io mi butto negli spazi e in questo modo stiamo facendo buone cose. Con gli altri davanti poi abbiamo una buona intesa e così è tutto più semplice».  Poi Biggi parla della squadra e del suo momento d'oro:  «Stiamo molto bene fisicamente e questo in campo si vede perché ci riesce tutto. Con la Ternana il mio gol ha sbloccato subito il risultato e la partita si è messa in discesa.  «Ora - conclude l'attaccante rossonero - per noi l'importante è non montarsi la testa e rimanere tranquilli affrontando partita dopo partita».

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