Il Tirreno

Lucca

L’INTERVISTA

«Sono un esterno che difende e attacca»

Stefano Pondaco con la maglia rossonera
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Stefano Pondaco con la maglia rossonera

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 LUCCA. Il ragazzo di Vibo Valentia è un mancino puro, perfetto per il 3-4-3, anche se può giocare a sinistra in una difesa a quattro. Una soluzione che consente di avere sempre un'alternativa nel pacchetto mediano. «Sono un esterno di fascia che difende ed attacca. Ho un bel piede sinistro. Il destro mi aiuta camminare». Si presenta con una battuta Stefano Pondaco, undicesimo e ultimo acquisto rossonero.  «Perché la Lucchese? Ho sempre avuto simpatia per questa squadra da quando la vedevo in Tv a "Quelli che il calcio". Ma sopratutto mi hanno convinto il progetto tecnico e le parole del mio ex allenatore alla Samp, Pea, che mi ha spinto a venire qua. Avevo offerte da Monza, Ravenna, Gubbio e Andria. Ma ho sempre avuto in testa solo la Lucchese. La mia condizione fisica? Negli ultimi dieci giorni mi sono allenato. E' chiaro che non ho il ritmo-gara per 90'».  Pondaco ha fatto la trafila nella Sampdoria vincendo nel 2008 tricolore, coppa Italia e Supercoppa, oltre alla finale al Viareggio. «A 14 anni la Samp mi ha visto ad un provino. Sono stato anche capitano della squadra blucerchiata, anche se ho giocato titolare solo l'ultima stagione prima di Portogruaro disputando 11 gare. Conosco bene Costantini, avversario nei derby col Genoa e lo scorso anno con la Ternana». (ni.nu.)

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