Il Tirreno

Lucca

La Lucchese sposa la linea verde

Nicola Nucci
<b>IL TALENTO. </b>L&#146;ala Andrea Schenetti
◗
IL TALENTO. L’ala Andrea Schenetti

Schenetti e Costantini puntano a una maglia da titolare: «Occasione irripetibile»

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Costantini e Schenetti, la gioventù al servizio della Lucchese. La società sposa la linea verde necessaria per tenere i conti in ordine e andare avanti in attesa dei nuovi introiti legati alla ristrutturazione del Porta Elisa. Saranno due gli under schierati dal primo minuto nella squadra titolare. L'obiettivo è il bonus federale destinato alle società che utilizzano per 90' due elementi nati a partire dal 1989.  Nicholas Costantini, il centrocampista arrivato dalla Ternana (il cartellino è del Genoa) e Andrea Schenetti, l'attaccante di scuola Milan, sono pronti a giocarsi le loro chances all'ombra delle Mura. Per loro sarà un'esame di maturità.  Il baby regista. Nicholas Costantini, 21 anni, nelle prime uscite ha mostrato buona visione di gioco e discreta personalità. È il classico centrocampista centrale di regia, abile a dare tempi e geometrie alla manovra. Non a caso è stato capitano della Primavera del Genoa vincitrice della Coppa Italia. «Il Genoa è stata una bella scuola, dove ho avuto la fortuna di essere allenato da allenatori come Torrente (al Gubbio con Gigi Simoni, ndr) e Chiappino. - racconta Costantini - Nel secondo anno di Primavera ho lavorato anche con Gasperini che nel marzo 2009 mi portò in panchina contro l'Udinese. La stagione alla Ternana è stata positiva, mi ha fatto maturare ed ho giocato 14 partite pur avendo davanti a me giocatori esperti come Di Deo e Danucci. Con Domenicali giocavamo col 4-2-3-1 provato da Favarin».  Adesso dovrà confrontarsi con un campionato difficile e una piazza esigente. «Spero di giocare con continuità e la nuova regola dovrebbe avvantaggiarmi. Le mie caratteristiche? Mi piace impostare l'azione e me la cavo bene anche sulle punizioni. Sui calci piazzati ho segnato anche un po' di reti. Per ora sono soddisfatto del mio inserimento. Obiettivo? Possiamo approdare ai playoff».  Costantini - che nelle movenze e nel tiro da fuori assomiglia al grande capitano della Roma, Agostino Di Bartolomei - ha un fan club su Facebook.  L'ala milanista. Andrea Schenetti, classe 1991, è stato prelevato in prestito dal Milan. Nella sfida al Porta Elisa contro l'Empoli ha dato un saggio del suo bagaglio tecnico: corsa, velocità, dribbling e rapidità di esecuzione. Anche se la condizione è ancora approssimativa. «Sono arrivato a Lucca senza preparazione visto che il Milan non mi ha portato in ritiro. È normale che le gambe non girino al massimo» dice l'attaccante. Schenetti ha giocato da esterno d'attacco nel 4-3-3, ma può agire anche come seconda punta al fianco di un centravanti puro, come era Zigoni nella Primavera rossonera. Nel corso della scorsa stagione era uno degli inamovibili della Primavera di Stroppa tra le migliori otto finaliste a Macerata. «Stroppa ha creduto nelle mie qualità e mi ha impostato come esterno sinistro. Da questa posizione posso accentrarmi per tirare col destro, il mio piede preferito». In campionato ha segnato un gol, mentre in Coppa Italia 4 reti in 5 gare. «La soddisfazione più bella è stata la vittoria della Coppa Italia Primavera nella passata stagione proprio a San Siro. Ma non posso dimenticare l'emozione di allenarmi con i campioni del Milan dove sono arrivato a 9 anni da una scuola calcio nell'orbita rossonera e sono subito passato con i più grandi». Nello sfortunato match del "Viareggio 2009", perso col Torino, è stato il migliore in campo del Milan. Adesso c'è solo la Lucchese: «Mi piacerebbe fare divertire i tifosi e segnare qualche gol importante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web