Sicurezza
Fermo due mesi il difensore Bova
Nicola Nucci
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Il difensore Dario Bova Confermata la gravità della lesione muscolare alla coscia destra
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LUCCA. Due mesi di stop per il difensore Dario Bova. È questo il responso degli accertamenti medici eseguiti dal dottor Riccardo Malfatti. «La diagnosi ha evidenziato una lesione di secondo grado alla coscia destra. Purtroppo Bova, che ha avvertito un forte dolore mentre calciava durante l'allenamento di lunedì, dovrà stare fermo da 50 a 60 giorni. L'ecografia ha confermato l'impressione a caldo». Il gladiatore napoletano salterà la gara di Tim Cup a Cosenza (8 agosto) e almeno le prime quattro giornate del campionato che partirà il 22 agosto, ma che potrebbe slittare al 29. La composizione dei gironi (si va verso una suddivisione orizzontale, con i rossoneri nel girone centro-nord insieme a Viareggio, Spezia e forse Pisa) invece è attesa per il 5 agosto dopo la decisione sui ripescaggi. Intanto lo staff medico, di concerto con mister Favarin, ha deciso di mandare il giocatore a Napoli per stare qualche giorno a casa con i familiari. Un'assenza importante alla quale però la Lucchese può sopperire avendo diverse alternative nel pacchetto arretrato (Bertoli, Lollini, Mariotti). La notizia ha un po' turbato il buon umore della Lucchese che è uscita a testa alta dal confronto contro l'Empoli. In campo la differenza di categoria non si è vista. È logico che dopo due settimane di preparazione c'è da perfezionare l'intesa e la condizione fisica, ma il tecnico Favarin ha visto una squadra volitiva, spigliata, capace in alcuni momenti di essere superiore agli azzurri di Aglietti. Peccato per quel rigore generoso concesso nel finale. Sul piano individuale è piaciuta la personalità di Bertoli, un difensore che si fa sentire, la sicurezza del portiere Pardini (deciso nelle uscite), la forza fisica di Baldanzeddu, la duttilità e la corsa di Petri e Michelotti, la verve di Biggi e Marotta (il bomber non è ancora al 100%), le geometrie di Costantini e gli scatti di Schenetti, due giovani promettenti che avranno spazio nella formazione rossonera per la loro qualità e la regola che impone di schierare sempre dall'inizio due 1989 (anche se potrebbe essere rivista). Amichevole. Domani alle 18 contro il Tuttocuoio, neopromosso in serie D, la Lucchese continua il ciclo di amichevoli precampionato. Si giocherà a San Miniato Basso vista l'indisponibilità dello stadio Leporaia. Ieri non si sono allenati l'attaccante Marotta (botta ad una caviglia) e Grassi (contusione), oltre a Marasco e Galli. Il 13 agosto, dopo il debutto in Coppa Italia a Cosenza alle 20.30 (la squadra alloggerà il giorno prima a Rende), sfida di lusso al Porta Elisa contro il Parma, formazioni di A. Il patron rossonero Giuliani auspica di vedere più spettatori di quelli (pochi) presenti mercoledì con l'Empoli (vacanze e prezzi alti per un'amichevole?). Gli abbonati intanto hanno superato quota 400. Ma le cose non vanno meglio a Spezia (300 tessere, solo 62 in curva per la protesta degli ultras contro la tessera del tifoso, come a Pisa). Infine l'ex capitano Mocarelli è tornato al Perugia.
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