Gioco
Trovato l'accordo per l'installazione di due recinzioni
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LUCCA. È bastato incontrarsi, parlarsi e conoscersi meglio durante la commissione provinciale di vigilanza per risolvere il problema legato alla sicurezza del Porta Elisa in vista dell'inizio del campionato di Prima Divisione che vedrà i rossoneri inseriti nel girone centrosettentrionale assieme alle storiche rivali Viareggio, Spezia e al 99% Pisa. Via libera al progetto originario con delle piccole variazioni. Il vice questore Francesco Di Ruberto e l'assessore allo sport Lido Moschini nel vertice tenutosi ieri mattina alla presenza di prefetto, vigili del fuoco, rappresentanti dell'Asl, del Coni, della Siae si sono parlati per la prima volta e hanno stabilito subito punti d'intesa a garanzia dei cittadini e degli sportivi. Con il placet della commissione di vigilanza sarà presentato un progetto per la realizzazione di una recinzione alta due metri e mezzo che separi i settori e venga installata in via Gramsci e via dello Stadio. Una cancellata che dovrà essere fissata a terra in modo stabile e smontata a fine partita. Successivamente un'identica recinzione dovrà essere sistemata anche nella zona della curva Est, quella riservata alla tifoseria ospite. Entro una settimana le parti si rivedranno per esaminare i disegni prima di dare l'okay e dare il via ai lavori attraverso un cronoprogramma. La spesa non dovrebbe superare i 50-60 mila euro di spesa: «Un confronto proficuo - dice l'assessore Moschini - che ci permette di portare avanti un discorso già intrapreso in precedenza conciliando la sicurezza, da cui non possiamo prescindere, con le esigenze legate ai costi da sostenere da parte del comune in considerazione della variante urbanistica che andremo ad approvare a fine settembre. Se poi nella malaugurata ipotesi le misure di sicurezza andando avanti con la stagione agonistica non dovessero essere sufficienti allora verranno apportate delle modifiche ad hoc». Alla commissione di vigilanza erano presenti anche il presidente della Lucchese, Giuliano Giuliani, assieme al direttore organizzativo Luigi Viani, al responsabile della sicurezza Claudio Arpaia e all'ingegner Bellandi, tecnico incaricato di seguire l'iter amministrativo legato alle varie licenze. «Come Lucchese abbiamo voluto esserci - dice Viani - per dare un'immagine di serietà pronti ad affrontare le tematiche legate alla sicurezza, che stanno a cuore a questa dirigenza, senza tirarci indietro e mettendoci a disposizione dell'autorità di pubblica sicurezza». L.T.
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