Sicurezza
LOBIETTIVO DELLASSESSORE
«Sogno il Porta Elisa senza barriere»
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LUCCA. Uno stadio senza barriere sul modello inglese imitando il Friuli di Udine. È l'obiettivo che si pone l'assessore allo sport, Lido Moschini, e che insegue anche l'As Lucchese Libertas che sogna di essere il promo club toscano ad abolire le recinzioni dando un esempio di fair play ed etica sportiva da emulare. «Ne abbiamo accennato durante l'incontro con il vice questore Di Ruberto. - dice l'assessore allo sport del comune di Lucca - I presupposti ci sono tutti. Negli ultimi due anni i tifosi della Lucchese sono stati unanimemente riconosciuti come sportivi autentici. Non hanno mai creato problemi al Porta Elisa e sugli altri campi riscuotendo consensi generalizzati. Oltretutto la società dispone di steward preparati e pronti per ogni evenienza. I violenti sono stati isolati e credo che nel giro di 3-4 anni, quando sarà pronto lo stadio sarà ultimato, si possa ragionare sull'eliminazione delle barriere». L.T.
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