Italia
Coach Marchini fa il punto sullArca Impresa
Una guardia e un'ala forte per completare l'organico
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Alessio Marchini coach dellArca Impresa 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Una guardia e un'ala forte per completare l'organico. Sono gli obiettivi di Alessio Marchini, coach dell'Arca Impresa, che segue da vicino gli sviluppi del mercato della Pallacanestro Lucca. Sistemato il ruolo di play con l'ingaggio di Giuliano Biancani da Cecina e la conferma di Matteo Aytano, il club biancorosso sa di poter contare anche nella prossima stagione sulla guardia Gian Paolo Drocker, sulla guardia-ala Stefano Potì, sull'ala Vergara e sul pivot Tozzini. Rimangono da definire quattro caselle, oltre a guardia e ala forte, il pivot e un'ala piccola. «Le scelte della guardia e dell'ala forte sono importanti - dice Marchini - non possiamo sbagliare». Per la guardia i nomi più gettonati sono quelli dell'ex Cecina Realini e di Alessandro Bencaster, 30 anni, con una lunga esperienza tra i professionisti. «Sono due giocatori diversi ma comunque bravi - dice Marchini -. Da Bencaster aspettiamo una risposta da tempo, la sua sarebbe una scelta di vita, per avvicinarsi a casa, dato che abita vicino a Spezia, e lavorare part time con il padre. Realini è un giocatore che mi piace molto, a Cecina ha fatto bene, per lui sono pronto a mettere la mano sul fuoco. Anche lui è combattuto, vorrebbe avvicinarsi a casa cercando anche un lavoro». Per l'ala forte si potrebbe puntare su un giovane per rispettare l'obbligo di avere quattro under 22 a referto. Tra le piste c'è quella di Mathias Drigo, classe 1989, figlio di Ivan, che ha giocato nella Pallacanestro nella prima metà degli anni '90 in B1, reduce da una stagione a Trapani. Per quanto riguarda il pivot, Marchini spinge perchè resti Passaglia. «Non vorrei cambiare troppo e sarei felice se Passaglia rimanesse», spiega il coach. A quel punto, nel mosaico biancorosso, mancherebbe l'ultima pedina: una delle ipotesi è Luca Gemignani, il cui cartellino è di proprietà della Pallacanestro.
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