Il Tirreno

Lucca

B MASCHILE

Vergara e Potì restano all'Arca Impresa

Massimo Vergara resta all’Arca Impresa
◗
Massimo Vergara resta all’Arca Impresa

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. La firma c'è: Massimo Vergara giocherà un'altra stagione a Lucca. Una conferma dal profumo del nuovo arrivo perché si tratta di un giocatore importante fortemente voluto da coach Alessio Marchini per il suo grande contributo alla squadra in termini di difesa e presenza a rimbalzo. Senza contare il suo ruolo di trascinatore all'interno dello spogliatoio dove è diventato uno dei leader subito dopo il suo arrivo.  Con questa mossa si spiana la strada quindi per la riconferma di Passaglia, sua spalla ideale in mezzo all'area, che a questo punto sarebbe preferibile al ritorno in biancorosso di Alessio Tessitori che ha caratteristiche molto simili a Vergara.  Ma il nodo del centro non è l'unico ancora da sciogliere in casa Arca Impresa perché la società è attiva sul mercato alla ricerca di un ala forte con la quale rimpiazzare Nieri. L'identikit corrisponde a quello di giocatore giovane, con centimetri e una dimensione anche da esterno, con capacità di mettere palla a terra e di fare canestro dall'arco.  L'altra conferma importante è quella di Stefano Potì, fresco di maturità, che rimarrà a Lucca per la terza stagione. Qui non c'è ancora l'ufficialità ma la trattativa è già arrivata in porto con il salentino che ha preferito Lucca rispetto alle richieste di Martina Franca (B dilettantistica) per la serietà del progetto e perché finora si è trovato molto bene. Ora così mancano solamente due tasselli per completare il settore degli esterni.  Tra tutti il ruolo della guardia titolare, con Alessandro Bencaster tra i papabili, poi si cercherà un'ala, un vuoto che potrebbe essere colmato con il ritorno di Luca Gemignani. Per Fabio Bandini invece si prefigura il ruolo di undicesimo del gruppo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze