Il Tirreno

Lucca

Variante per lo stadio entro settembre e duemila abbonati

Ni.Nu.
Una simulazione al computer del nuovo Porta Elisa
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Una simulazione al computer del nuovo Porta Elisa

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 LUCCA. Il presidente rossonero Giuliano Giuliani vuole risposte: dal Comune (la variante urbanistica allo stadio entro fine settembre) e dalla tifoseria (2 mila abbonati e uno stadio da C1). Altrimenti, lo dice chiaro e tondo, è pronto a mollare la presidenza e arrivare anche a rimettere nelle mani del sindaco Favilla le chiavi della società rossonera.  Non è la prima volta che il patron della Lucchese e titolare della Cipriano Costruzioni lancia un aut-aut. Stavolta, con una schiettezza che non lascia spazio ad interpretazioni, sembra fare sul serio. «Abbiamo tre obiettivi - dice -: 2 mila abbonati, la variante ad hoc per lo stadio e nuovi sponsor. Entro il 30 settembre mi auguro ci sia il via libera alla variante al piano regolatore. Il sindaco Favilla ha preso un impegno. Grassi e Maestrelli avevano gli introiti del parcheggio in piazza Grande. Anche noi abbiamo fatto e faremo tanto. Ma ho l'impressione che la città sia fredda, quasi contro».  Giuliani è sconsolato: «Sono due anni che io e Valentini tiriamo fuori soldi a fondo perduto (circa 3,5 milioni ndr). Mi chiedo: c'è ancora spazio per fare calcio a Lucca, che è un'oasi nel calcio? Per ora pochi abbonamenti e sponsor cittadini. Eppure siamo una società trasperente, con i conti in regola. La squadra ha vinto tutto, giocando un bel calcio. I nostri importanti progetti legati al Porta Elisa sono noti. Se Lucca aspira a tornare almeno in B perché io non posso aspirare a 2mila abbonati come con Hadj che poi ha fatto fallire la Lucchese? Perché accontentarmi?».  Pochi giorni fa aveva tuonato: 2 mila abbonati o mi faccio da parte.  «Non sono disposto a fare un passo indietro. Senza risposte ci faremo da parte. Anche la tifoseria deve essere adeguata alla categoria. Avete visto quanti club non iscritti? In Lega Pro 25 su 90. Un bagno di sangue. La Lucchese invece non ha avuto problemi a fronte di un impegno finanziario notevole. E vi sembra poco?».  Per ora siamo a 350 abbonati: troppo pochi?  «Intanto ringrazio questi 350. Ma non sono soddisfatto della risposta della città. Con questi numeri non si può stare in Prima divisione e magari pensare ai playoff. Nell'ultimo anno di C1 c'era una media di 2800 spettatori. Lo scorso anno 1500. Dove sono finiti gli altri mille? Un rebus. Nella stagione passata anche 500 tifosi in trasferta e 1200 in casa. E non troviamo scuse: 170 euro in gradinata sono 10 euro a partita».  Una parte dei tifosi farà il biglietto senza abbonarsi.  «Basta che sia presenti allo stadio a sostenere la Lucchese. Per abbonarsi c'è più di un mese. I conti si fanno alla fine».  Forse si sono persi i giovani, un bacino importante?  «Sicuramente torneremo nelle scuole. Ma non credo sia tutto qui il problema».  Sponsor: si vociferava di un possibile ingresso della Wepa.  «A breve vedrò i titolari. Sarebbe una svolta importante. La Lucchese dovrebbe più appeal dopo i risultati degli ultimi due anni. Chiediamo più partecipazione: dagli sponsor che avrebbero un ritorno sicuro, e dalle istituzioni».  Anche il settore giovanile deve crescere?  «Abbiamo gettato le basi per crescere. Ma deve crescere anche la città con noi».  Le piace la squadra?  «Giovannini è stato bravo a costruire una squadra interessante con un budget giusto. Obiettivi? Essere ancora protagonisti. I gironi? Speriamo al centro-nord: trasferte meno costose e i derby».  La divisa da riposo bianco-nera non piace: ai tifosi ricorda Spezia e Viareggio.  «È vero, è stato uno scivolone, ma vogliamo trovare il pelo nell'uovo?». Nicola Nucci    IL PROGETTO «Voglio coinvolgere i tifosi vip»  LUCCA. Coinvolgere la "Lucca buona", i tifosi vip dei colori rossoneri, nel progetto Lucchese per tornare ai fasti del passato. Nei prossimi giorni il patron Giuliani renderà nota l'iniziativa di dare vita ad un club d'elité della Lucchese aperto a personalità politiche, culturali ed istituzionali del mondo cittadino che hanno a cuore le sorti della squadra rossonera. Una sorta di "comitato promotore" nel quale si entra pagando una quota in cambio di alcuni privilegi (un posto in tribuna e un parcheggio riservato allo stadio) oltre al ritorno d'immagine. In pratica una evoluzione dell'abbonamento gold della passata stagione. Inoltre sarà ampliata l'area hospitality al Porta Elisa.

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