Sicurezza
Altopascio ingaggia il play-guardia Paradisi
Alessandro Petrini
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Il presidente Sergio Guidi e a sinistra Francesco Caciolli (Vip) Prime mosse di mercato del club: confermati Casciani e Caciolli
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ALTOPASCIO. Inizia a muoversi il mercato del Bama Altopascio con la firma del play-guardia Iacopo Paradisi, classe '85 in uscita dalla Laurenziana Firenze e vecchio pallino della società rosablù. Comincia quindi a prendere forma la squadra che parteciperà al primo storico campionato di C dilettantistica. Ma in questo anno zero per il basket altopascese non c'è solo la campagna acquisti a tenere impegnata la dirigenza perché si stanno vivendo ore febbrili per risolvere i problemi al nuovo impianto di Ponte Buggianese e per completare un budget all'altezza di un campionato nazionale. Mercato. La novità principale è la firma di Paradisi che viene dalla C regionale dove giocava con la maglia della Laurenziana. Un giocatore di appena 180 centimetri ma ottimo difensore e abilissimo nel pick & roll e nell'uno contro uno. Su lui, che da tempo è nel mirino della società, la dirigenza è pronta a scommettere. Poi il gruppo riparte dalla conferma del nucleo storico con Casciani e Caciolli, che saranno i giocatori più anziani del roster con appena 28 anni a testa. Oltre a loro due sono confermati anche Tonti (classe '85), Incerpi ( '84), Fiorindi ( '88) e il giovane del vivaio Casini ( '89). Quasi sicuramente faranno parte del gruppo Iacopo Loni e Luca Siena, artefici anche della conquista del titolo toscano Under 21, e Iacopo Stefanini. In uscita c'è il lungo Bandaccheri, che ha disputato una stagione deludente a causa dei tanti infortuni, Benini che si è accasato a Pontedera e non rientrava comunque nei programmi societari e Danesi, che si è affidato a un procuratore. Da valutare invece la posizione di Lami. Ora alla squadra servono tre innesti: un 3, un 4 e un 5 per completare l'organico. «Gente giovane - dice il patron Sergio Guidi - motivata e in astinenza da odore di parquet». Per questo insieme al direttore sportivo Alberto Mei si continua a lavorare sul mercato. Le motivazioni appunto: «Vogliamo giocatori giovani che sappiano sacrificarsi e vogliano migliorare sotto la guida tecnica di Giuseppe Piazza aldilà del risultato - prosegue Guidi -. Preferiamo puntare su un ventenne piuttosto che su un trentacinquenne. Una linea obbligata dal budget ma condivisa a livello societario come programmazione». Staff tecnico. Cambio nel posto di vice allenatore. Massimo Suffredini infatti lascia per problemi oggettivi, visto che abita a Castelnuovo. «A lui va il nostro grande ringraziamento per la sua collaborazione e la sua serietà - spiega Guidi -. Ha svolto davvero un gran lavoro in prima squadra e con l'Under 21 con l'arrivo a un passo dalle final four italiane». Al suo posto nel ruolo di assistente della prima squadra c'è il ritorno di Simone Taddei, per anni una bandiera dei colori rosablù, in campo con il grado di capitano per quattro stagioni. Un altopascese doc che cercherà di tenere alto l'orgoglio rosablù e che inoltre entrerà nello staff tecnico dirigenziale con compiti organizzativi, programmatici e di marketing. Il girone. L'ufficializzazione dovrebbe arrivare in giornata ma per il momento l'ipotesi più probabile è quella di un girone a 15 squadre con 11 toscane (Costone Siena, Montevarchi, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Pallacanestro Fiorentina, Libertas Livorno, Cus Siena, Pall. Monsummano, Montecatini, Bottegone e Altopascio) e 4 umbre (Terni, Orvieto, Assisi, Foligno). Una soluzione molto gradita alle società perché permetterebbe di risparmiare intorno ai 10mila euro di spese di trasferta per la Sardegna. Un'ipotesi però ancora da confermare perché la Lega deve decidere in quali gironi piazzare le squadre sarde e le liguri. Budget e impianto. Intanto si continua a lavorare per incrementare il pool di sponsor e arrivare a disporre di un budget sufficiente per affrontare la categoria. Per il momento è stata raggiunta circa la metà della capacità di spesa ritenuta necessaria e la speranza è che ci siano ulteriori sviluppi nelle prossime settimane. Quanto all'impianto, per ora la struttura di Ponte Buggianese è un cantiere aperto a causa dei lavori per la messa a norma secondo i requisiti della legge antisismica e bisognerà attendere fino alla metà di agosto per proseguire con la nuova tracciatura delle linee - a carico della società - per poi predisporre tutti i documenti necessari all'omologazione. Il tutto in un'altra corsa contro il tempo.
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