Il dolore
Marotta conquista tutti
Ni.Nu.
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IL BOMBER. Marotta Il bomber napoletano: «Sono venuto per vincere»
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LUCCA. Nel ritiro portafortuna del Country Hotel di Gragnano, a cui è legata la doppia promozione dalla D alla Prima divisione, è iniziata la nuova avventura della Lucchese tornata nella vecchia C1 dopo soli due anni dal fallimento di Fouzi Hadj. Se nella caldissima estate del 2008 i giocatori arrivarono alla spicciolata, senza divise ufficiali e pochi tifosi ad accoglierli, stavolta è stata un'altra musica. Si va avanti sulle ali dell'entusiasmo. Abbronzati, tonici, sorridenti, i giocatori rossoneri indossano quasi tutti la muta da passeggio bianca e nera con lo stemma sociale. Il diesse Giovannini sprizza euforia, Favarin gongola, Gabriele Giuliani è il grande cerimoniere. L'ultimo ad arrivare in ritiro, intorno alle ore 12.15, è l'aquisto più atteso: Alessandro Marotta. Il bomber napoletano preso in prestito dal Bari che lo scorso anno ha segnato 21 gol nel Gubbio, ha tutto per diventare un personaggio. Capello lungo, orecchini al lobo destro, tatuaggio tribale, camicia blu e jeans corti, si presenta con il sorriso stampato sul volto. Carattere espansivo ed entusiasmo contagioso, l'attaccante dei quartieri Spagnoli, che proprio ieri ha compiuto 24 anni, stringe le mani, uno ad uno, ai nuovi compagni di squadra. Accolto dagli applausi di una ventina di supporters, con in testa i tifosi storici Martini e Frosini: «Sono venuto a Lucca per vincere e con grande entusiasmo. Non c'era altra piazza migliore in Lega Pro», dice Marotta a botta calda. Ma ci sono pacche sulle spalle per tutti. Grassi indossa occhialini trendy, Lollini e Baldanzeddu vestiti all'ultima moda, il futuro avvocato Bova abbraccia Marotta. Nella stagione passata i loro duelli in campo erano stati scintillanti. Poi via con la prima foto di gruppo davanti all'ingresso dell'albergo addobbato con le bandiere dell'Orgoglio Lucchese. Tanti i volti nuovi. Da Bertoli, ragazzo quadrato e disponibile, all'effeverscente Pardini, dal guascone Marasco al timido Costantini, fino al "folletto" Grassi che è già di casa. E poi i lucchesi doc Pera e Taddeucci, Biggi in forma smagliante, Chadi che sogna la terza promozione. Carloto arriverà oggi dal Brasile, mentre Galli è a letto per un fastidioso virus influenzale. Si aggregherà alla squadra tra una settimana. Ieri sera nel quartier generale rossonero è arrivato anche Bellomo, promettente ragazzo di Bari vecchia, che qualcuno già paragona a Cassano. Nell'ambiente rossonero si vola basso. Un'accoglienza soft ma sentita. Assente giustificato patron Giuliano Giuliani, bloccato da impegni di lavoro. A rappresentare i vertici societari c'è l'infaticabile consigliere Marco Scaltritti e Giuliani junior. Anche i tifosi, scottati dalle demagogiche promesse di Hadj e convinti dalle parole schiette e sincere di Giuliani, hanno capito che quest'anno deve essere di transizione. Per gettare le basi per il futuro. Poi nulla vieta di sognare. Perché la Lucchese da quasi due anni è abituata a primeggiare. Le amichevoli. Ieri pomeriggio alle 17.30 all'Acquedotto il primo allenamento. Sabato subito in campo per la prima uscita stagionale allo stadio di Marlia (ore 18) contro la Folgor Marlia. Tre le amichevoli di lusso: Empoli (28 luglio al Porta Elisa ore 20.45), Fiorentina (11 agosto a San Piero a Sieve, nel ritiro viola) e Parma (13 agosto al Porta Elisa ore 20.45), quest'ultima da ufficializzare. La sveglia alle 7, alle 9.30 lavoro in acqua nella piscina del Country, poi allenamenti pomeridiani all'Acquedotto. Tra le novità c'è il pilates, esercizi di rilassamento per prevenire i traumi, che saranno svolti da una istruttrice professionale. Le camere. Questi gli accoppiamenti nelle camere all'hotel Country. Grassi-Biggi; Carloto-Galli; Mariotti-Chadi; Pardini-Pennesi; Bova-Baldanzeddu, Bartoli-Costantini, Vannucci-Bartoccini, Lollini-Michelotti, Marotta-Marasco, Taddeucci-Pera, Petri-Pezzi, Berti-Bellomo; Raffi-Ferretti. Lo staff tecnico: Quironi-Venturelli, Guidi-Lorenzoni, camere singole per Favarin e il prepatatore Ducci. Gli abbonamenti. Gli abbonamenti hanno raggiunto quota 300. La campagna andrà avanti anche oggi pomeriggio (17-20 ai botteghini dello stadio) e così per le prossime settimane (mercoledì, giovedì e venerdì). Anche il patron Giuliani forse sarebbe soddisfatto se fossero toccate 1500 tessere. Intanto cresce il tifo organizzato. Nascerà il club Garfagnana Rossonera per iniziativa del club Marlia, Cuore Rossonero e San Concordio. Testimonial d'eccezione sarà Gigi Grassi. Il fantasista di Filicaia, neo-rossonero, si è adoperato per dare vita al nuovo club che raccoglierà i supporters rossoneri della Valle del Serchio. L'obiettivo è raggiungere 100 iscritti ed almeno 50 abbonamenti.
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