Sicurezza
Il ds Giovannini chiude la trattativa per il centrocampista del Bari e ora punta sul foggiano Trezzi
Preso Bellomo, azzurro under 19
Nicola Nucci
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La festa in città per la promozione in Prima divisione della Lucchese, che oggi riprende il lavoro al Country sempre sotto la guida di mister Giancarlo Favarin (Vip) Oggi inizia il ritiro della Lucchese e Favarin promette: «Faremo bene»
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LUCCA. Paolo Giovannini fa ancora centro. Dopo Costantini e Pezzi ha prelevato dal Bari uno dei giovani più promettenti della Primavera biancorossa, Nicola Bellomo, centrocampista offensivo classe 1991, che può giocare sia da attaccante esterno che da interno centrocampo. Il ragazzo, barese doc, è dotato di tecnica sopraffina ed è nel giro della nazionale under 19. Giovannini ha chiuso l'affare col procuratore Chiellini (fratello del difensore della Juve). Poi la Lucchese cercherà di prendere anche Crimi dal Bari (partirà in ritiro con i pugliesi), ma se non dovesse arrivare il ds ha già in mano un altro centrocampista classe 1989 che lo scorso anno giocava in serie B. A liberargli il posto sarà Bartoccini che passerà in prestito al Poggibonsi. Michelini invece lascia la squadra rossonera per andare a fare un'esperienza di studio a Londra. Ad oggi la batteria dei giovani è formata da Pennesi, Berti, Pezzi, Petri, Costantini, Bellomo, più altri due elementi in arrivo se andrà via Bartoccini. Ma la notizia clamorosa è che potrebbe cambiare la regola sui giovani: sempre con l'obbligo di schierare due under in campo per 90 minuti per avere i contributi federali, ma con un innalzamento della quota da 1989 a 1987 e 1988, quindi ci rientrerebbe anche Vannucci. Secondo alcuni rumors milanesi la Lucchese sarebbe interessata al centrocampista Raffaele Trezzi (28) del Foggia, scuola Inter, ex Pisa e Cremonese. Ritiro. Oggi si riparte. Settantotto giorni fa i rossoneri espugnavano Carrara e dopo una splendida cavalcata ritrovavano la Prima divisione dopo due anni di purgatorio prima in serie D e poi nella vecchia C2. Stamattina alle 12 con il raduno al Country Club di Gragnano inizia una nuova stagione segnata dal ritorno dopo solo due anni nella categoria dove era stata cancellata in seguito al crack di Hadj. Oggi al timone della società rossonera c'è un gruppo dirigenziale forte, solido, oculato nella gestione finanziaria e ambizioso nei progetti. L'architetto Giovanni Valentini, il patron Giuliano Giuliani, l'amministratore delegato Ugo Giurlani, i consiglieri Paolo Giovannini, Marco Scaltritti e Marco Valentini vogliono consolidare la Lucchese nel calcio che conta e riportarla in alto (serie B) ma senza illudere i tifosi rossoneri. Favarin-tris. Oggi la prima conferenza stampa della stagione 2010-2011. Ma alcuni concetti sono già chiari. Per il trainer di Coltano un'altra stagione all'insegna del riscatto personale. L'ultima volta in C1 alla guida della Ternana (2006-07) è da dimenticare. «Voglio dimostrare che sono un tecnico meritevole di questa categoria che abbiamo conquistato grazie a due fantastiche promozioni. Un'impresa riuscita a poche squadre, forse nessuna, negli ultimi dieci anni». La Lucchese si è attrezzata per disputare un campionato da protagonista. Giovannini ha mantenuto lo zoccolo duro della squadra innestando alcuni volti nuovi. «La Lucchese è stata una delle società più attive del mercato. Vogliamo stare nel gruppo di medio-alta classifica, ma stavolta non abbiamo l'obbligo di arrivare primi». La Lucchese sarà camaleontica, pronta a cambiare modulo di partita in partita. «Cercheremo di adattarci in base all'avversari, ma con una precisa identità offensiva. I moduli? 4-4-2, 3-4-3 e poi magari qualche sorpresa».
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