Gioco
«Marotta? La Lucchese ha fatto un gran colpo, è la regina del mercato»
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Alessandro Marotta L'ex tecnico dell'attaccante Torrente: «E' una punta completa, che può giocare in tutti i ruoli offensivi»
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LUCCA. Il mercato incorona la Lucchese. Secondo l'opinione degli addetti ai lavori sono stati i rossoneri ad avere messo a segno uno dei colpi più sensazionali con l'attaccante Alessandro Marotta, classe 1986, nella scorsa stagione cannoniere del girone B di Seconda divisione (20 gol). Un'esplosione abbastanza tardiva quella del bomber napoletano che arriva a Lucca in prestito dal Bari. A 23 anni è protagonista prima nell'Arrone in serie D segnando 22 reti (in gol anche al Porta Elisa nel clamoroso 2-1 degli umbri, mentre sbaglia un rigore nel match di ritorno) e poi nel Gubbio in C2 concludendo il campionato con la promozione ai playoff e un bottino complessivo di 21 gol con il sigillo nel 2-0 della squadra rossoblù a San Marino. In Umbria è fiorito un campione. E pensare che nella sue precedenti esperienze in C, benché fosse ancora acerbo, non aveva mai bucato la rete. Otto reti nella Fortis Spoleto in D, poi nessuna a Olbia, Martina (C1), Igea, Ternana e Scafatese (allenato da Favarin fino all'esonero). Misteri del calcio. Favarin lo ha fortemente voluto perché è convinto delle sue qualità tecniche, caratteriali e realizzative. Sul fiuto per il gol di Marotta non ha dubbi Vincenzo Torrente, tecnico del Gubbio. «La Lucchese ha fatto un grandissimo colpo - dice l'ex bandiera del Genoa - Marotta è uno dei più forti attaccanti della Lega Pro. Anche se si è affermato un po' tardi ha davanti a sé una carriera importante e margini di crescita. In fondo non ha ancora 24 anni. Avendolo allenato ho visto le sue potenzialità. Dal punto di vista tecnico è completo: rapidità, scaltrezza, forza atletica, calcia con entrambi i piedi ed è efficace sui calci di punizione». L'attaccante partenopeo nel 4-3-3 targato Torrente è stato impiegato in diversi ruoli: «Nella prima parte della stagione l'ho utilizzato a sinistra come esterno nei tre davanti, Ma il ruolo dove si esprime al massimo è come punta centrale dove è libero di attaccare la profondità e finalizzare. Inoltre segna in tutti i modi, ha un repertorio vario, anche di testa, nonostante non sia un gigante (178 cm, ndr), perché è bravo in acrobazia e sa scegliere i tempi giusti. Dal punto di vista umano è un ragazzo d'oro, generoso, un napoletano verace. E in area è molto sveglio e non si fa pestare i piedi. Un difetto? A volte gigioneggia, cerca la giocata spettacolare». Le curiosità. Ironia della sorte Marotta festeggerà 24 anni proprio il 14 luglio, giorno in cui raggiungerà il ritiro rossonero al Country di Gragnano. Con la maglia eugubina ha segnato 11 gol in casa e 9 fuori, tre reti su rigore. Quattro le doppiette. È stato sostituto undici volte su 32 gare (2825 minuti) ed ammonito nove volte. I giovani. La Lucchese deve puntellare la rosa con altri tre giovani in virtù della nuova regola che impone di avere in rosa otto calciatori under 23 e due elementi dal 1989 in sù sempre in campo per 90 minuti per avere diritto ai contributi federali. Secondo indiscrezioni un obiettivo sarebbe Enrico Pezzi, classe 1989, svincolatosi dal Rimini, l'ultima stagione a Bellaria dove ha disputato 32 gare ed è stato un punto di forza della Nazionale di categoria.
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