Proteste
Ducato, ecco la squadra per l'A1
Fabrizio Tonelli
Ingaggiate 4 italiane e 3 straniere, ora tocca a Diamanti creare il gruppo
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Una squadra giovane, allenabile, con ragazze motivate, pronte a fare gruppo, decise a lottare con le unghie e con i denti per conquistare la salvezza in un campionato di A1 d'elite, con solo 12 formazioni al via. Ecco il primo profilo del roster di Ducato Le Mura, completato con l'ingaggio dell'americana di colore Shamela Hampton. Un colpo concluso dalla diesse Lidia Gorlin dopo che già erano state definite le altre situazioni, per alcune delle quali peraltro mancano ancora le firme in calce ai contratti. Ma salvo clamorosi dietrofront si tratta solo di formalità. Il budget. E' stato determinante per allestire la squadra. La cifra messa a disposizione di Gorlin e coach Diamanti, di gran lunga inferiore rispetto a quella di quasi tutti gli altri club di A1, è stata sostanzialmente rispettata. Una politica giusta quella del club biancorosso, dal momento che le risorse a disposizione sono limitate ed è obbligatorio fare il passo secondo la gamba. Così si è andati alla ricerca di ragazze nella maggior parte dei casi proprietarie del cartellino, in modo tale da costruire una squadra che possa avere un futuro. Pescando sia in A2 che in A1. Tanti volti nuovi. Era inevitabile che il salto di categoria comportasse un profondo rinnovamento dell'organico. Già l'anno scorso nella rosa c'era stata l'immissione di sei ragazze nuove rispetto alla precedente stagione (Giordano, Ermito, Sandri, Romagnoli, Corbani, Fabianova); quest'anno il numero è addirittura salito a 7, con le sole conferme di Soli, Favilla e Sandri. Adesso toccherà a Diamanti assemblare la squadra e creare quel gruppo che è sempre stato alla base dei successi biancorossi nelle ultime stagioni. Le italiane. Quattro le novità. Il colpo più prestigioso è Benedetta Bagnara, guardia nel giro della Nazionale, che arriva a Lucca per riconquistare l'azzurro e dare importanti contributi, sia di punti che in difesa. Poi c'è Silvia Carù, guardia già contattata la scorsa stagione, una che non molla mai, che arriva da Udine come la giovane play Erika Striulli, anche lei azzurra, una ventenne che rappresenta una delle scommesse di Ducato, vista la giovane età. A completare il quadro Licia Filippetti, la pivot ex Porto San Giorgio, che viene con grande entusiasmo e umiltà, consapevole che nel gioco delle rotazioni sarà la quarta lunga. Le straniere. Mery Andrade è la giocatrice di fiducia di Diamanti. Che l'ha voluta anche per questo. Nell'ultima stagione è stata ferma per un grave infortunio al ginocchio e adesso seguirà un programma per farsi trovare pronta a settembre. Courtney Willis, ala pivot americana, ha giocato l'ultima stagione a Livorno. Conosce il nostro campionato, ha una buona mano, su di lei si fa grande affidamento. Shamela Hampton è un'incognita. Ma arriva con buone referenze. E' giovane, ha notevoli doti atletiche, viene descritta come una ragazza disposta a lavorare molto in palestra. La preparazione. Raduno i primi di settembre, il campionato dovrebbe partire il 24 ottobre. Avversarie Sesto San Giovanni, Taranto, Schio, Parma, Napoli, Faenza, Priolo, Pozzuoli, Umbertide, Comense più quella che sarà ripescata al posto di Venezia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
