Il dolore
Arca Impresa
In prova la guardia Cardinale
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LUCCA. Dopo l'accordo con Biancani - non ancora ufficializzato dalla società - stenta a decollare il mercato dell'Arca Impresa che risente del clima d'incertezza che aleggia attorno ai campionati nazionali dilettantistici. Prima la riforma dei campionati con il temuto inserimento, poi scampato, di un campionato di sviluppo chiamato Lega3, poi tutti gli interrogativi legati alla formula, che prevede 5 retrocessioni e una promozione per girone, e infine i problemi economici che hanno colpito un gran numero di società, a cascata a partire dalla A1. Il caso più eclatante riguarda Napoli, che ripartirà dalla B dilettantistica, poi ancora il possibile fallimento della Fortitudo Bologna neopromossa in Legadue fino ad arrivare all'A dilettantistica con la rinuncia di Montecatini che ripartirà dalla serie C, e con i dubbi di Osimo. In B dilettantistica già certe le rinunce di Arezzo, Iseo, Massafra e Faenza ma ulteriori sorprese potrebbero esserci nei prossimi giorni e bisognerà attendere il 7 luglio per avere il quadro completo della situazione. Entro le 12 di mercoledì infatti tutte le squadre dovranno presentare i documenti e la fidejussione per l'iscrizione al campionato. La fase di verifica si concluderà intorno al 20/25 luglio, data in cui si avranno finalmente notizie ufficiali. Inevitabile quindi che il mercato stia vivendo un periodo morto in attesa di ulteriori sviluppi. E l'Arca Impresa sta lavorando per non farsi trovare impreparata. Dopo Molteni e Cantagalli, scesi in campo al Palatagliate la prossima settimana, martedì sarà il turno di Antonio Cardinale, guardia napoletana di 187 centimetri, classe 1981, che quest'anno ha esordito in A1 con la Pepsi Caserta raggiungendo le semifinali play-off. Per lui appena 3 minuti in tutta la stagione ma un ottimo rendimento con la squadra Under 18 e tanti commenti positivi da parte degli osservatori che hanno convinto lo staff tecnico biancorosso a chiamare in prova il giocatore.
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