Finanza
Marotta, il Bari prende tempo
Nicola Nucci
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Marotta in gol al Porta Elisa quando giocava nellArrone (Vip) La Lucchese cede Di Lorenzo e si interessa a Furlan del S. Marino
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LUCCA. L'attesa fumata bianca per Alessandro Marotta non c'è stata. Anche se ieri a Milano, nel primo giorno ufficiale del calciomercato, Giovannini ha avuto un primo incontro con i dirigenti del Bari. Nelle ultime ore la trattativa ha subito un'accelerazione. La "telenovela" per l'ex bomber del Gubbio potrebbe concludersi all'inizio della prossima settimana. «Abbiamo avuto un colloquio di pochi minuti - dice Giovannini -. Angelozzi, direttore sportivo del Bari, mi ha detto che valuterà la nostra proposta, ma che vuole riflettere perché ci sono altre situazioni. Restiamo fiduciosi». La Lucchese ha fretta di chiudere per puntellare l'attacco con un grande colpo. Marotta e il suo procuratore vedono di buon occhio l'arrivo alla corte di mister Favarin, che ha allenato la punta nella Scafatese. Il difensore Di Lorenzo invece è stato ceduto in prestito alla Reggina. Un ottimo affare perché la Lucchese ricaverà una cifra importante e avrà la possibilità di vedere valorizzare il difensore rossonero che ad una cifra già stabilita potrà essere riscattato dal club calabrese. «Intanto abbiamo monetarizzato il prestito senza perdere il giocatore che avrà l'opportunità di crescere nella Reggina. Non è da poco avere ottenuto un po' di soldi per un difensore di 17 anni» dice il diesse rossonero che col Genoa ha ufficializzato l'acquisto in comproprietà del centrocampista centrale Nicholas Costantini, 21 anni, che arriva a Lucca dopo una stagione alla Ternana (15 presenze). Largo ai giovani. La Lucchese è interessata ad altri giovani. Non è escluso un ritorno di fiamma per il milanista Furlan, 21 anni, del San Marino, che era un'alternativa a Schenetti. Piace il centrocampista Giovanni Rizzo della Reggina, classe 1991. Soprattutto alla luce della nuova regola approvata dalla Lega Pro che farà discutere. Dalla prossima stagione per ottenere i contributi federali (250mila euro) sarà obbligatorio schierare in campo due calciatori nati dopo il 1º gennaio 1989. Cambiano i criteri per l'accesso ai bonus per gli under 23. Una decisione a sorpresa che avrà ripercussioni anche sul mercato. Per la Prima divisione non basterà avere in rosa 8 giocatori "under 23", ma si dovranno impiegare due "under" per almeno 30 minuti in ogni gara. A questo punto oltre al neo-acquisto Costantini, che la Lucchese aveva già pensato di fare giocare titolare a metà campo, è probabile che avrà più spazio anche il laterale Luca Petri, 1989, reduce dall'avventura con la Nazionale di categoria, e lo stesso portiere Pennesi. Inoltre, qualora ne uscisse uno, un altro dovrebbe subentrare. Va da sé che serviranno almeno tre-quattro giovani di qualità per essere competitivi e avere dei validi ricambi in caso di infortuni e squalifiche.
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