Il Tirreno

Lucca

Alla Lucchese anche la Supercoppa

Nicola Nucci
Pera realizza il quarto gol della Lucchese contro la Juve Stabia (Vip)
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Pera realizza il quarto gol della Lucchese contro la Juve Stabia (Vip)

Battuta la Juve Stabia, ma il trofeo sarà consegnato nell'assemblea di Lega

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 LUCCA. La Lucchese, dopo la promozione in Prima Divisione, alza anche la Supercoppa di Lega Pro Due. Basta mezz'ora ai rossoneri per domare una Juve Stabia rimaneggiata messa al tappetto dai gol di Scandurra e Biggi. Ma la consegna della Coppa, attesa dagli sportivi, non è stata fatta sul campo. Sarà data ai dirigenti rossoneri in Lega. Una beffa. Tornando alla gara nella ripresa un euro-gol di Carloto e Pera firmano un favoloso poker che consegna il trofeo alla squadra di Favarin.  Per vincere era sufficiente un pari, ma i rossoneri hanno voluto centrare la seconda vittoria dopo il 3-0 rifilato all'Alto Adige. La Lucchese conclude il triangolare a punteggio pieno: due vittorie, sette gol fatti e due subiti. Si chiude il sipario su una stagione magica che ha riportato la Lucchese nel calcio che conta.  Una "double", con tutte le debite proporzioni, che ricorda quella del 1990 quando i rossoneri furono promossi in B e conquistarono la Coppa Italia di C alla Favorita di Palermo.  Nel suo piccolo il patron Giuliani e l'architetto Valentini mettono in bacheca un trofeo simbolico (non dà diritto a premi o all'iscrizione) ma che è pur sempre una bella ciliegina sulla torta. Una vittoria dedicata al mitico Picone ricordato con uno striscione anche dai cinquanta irriducibili supporters stabiesi giunti al Porta Elisa. La Lucchese è la regina della Seconda Divisione.  Lucchese e Juve Stabia, vincitrici dei gironi B e C, si affrontano a viso aperto. Favarin, che deve fare i conti con molte assenze (Bova, Galli, Chadi, Baldanzeddu) opta per il 3-4-3. Partenza sprint della Lucchese. Passano tre minuti e Vannucci è bravo a verticalizzare in area per Scandurra: il bomber con un preciso diagonale supera Panico sull'angolo opposto. Il modo migliore per concludere l'avventura rossonera (potrebbe andare alla Sambenedettese). Partita in salita per la Juve Stabia che deve segnare due reti.  Il 2-0 è nell'aria e arriva al 23', quando sul cross di Potenza il portiere gialloblù Panico respinge sui piedi di Biggi che scaraventa il raddoppio che sigilla la vittoria. Ma le vespette campane sono ancora vive e al 34' accorciano le distanza sfruttando un'esitazione di Pennesi sul traversone di Ottobre, con De Angelis che insacca sul secondo palo.  Ma è la Lucchese ad arrotondare con una prodezza di Carloto che da terra, dal limite dell'area, trova l'angolino alla destra di Panico. Terzo gol nelle due gare di Supercoppa per il mediano brasiliano. A tempo scaduto c'è tempo per il poker firmato da Pera un tiro al fulmicotone e la cinquina sfiorata da Taddeucci. Al fischio finale il tuffo dei giocatori sotto la gradinata e il tradizionale lancio delle maglia davanti ai tifosi rossoneri. Un rito che si è verificato spesso in questi due anni vincenti del ciclo targato Giuliani-Valentini.

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