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Lucca

La Lucchese va sul sicuro e ingaggia con un biennale il portiere Stefano Pardini

Nicola Nucci
<b>PORTIERE CARISMATICO </b>Pardini nella stagione 2008-2009 ha vinto il suo primo campionato con il Figline (dalla Seconda alla Prima Divisione). 2 partite in A (4 gol subiti) con la maglia del Perugia (2003-2004).
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PORTIERE CARISMATICO Pardini nella stagione 2008-2009 ha vinto il suo primo campionato con il Figline (dalla Seconda alla Prima Divisione). 2 partite in A (4 gol subiti) con la maglia del Perugia (2003-2004).

Il trentacinquenne estremo difensore rimpiazzerà Nicastro «Sono un vincente e ho scelto una società ambiziosa»

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 LUCCA. La Lucchese ha un nuovo portiere: Stefano Pardini, 35 anni, nell'ultima stagione al Figline in Prima divisione. Accordo biennale con l'estremo difensore di Montignoso che era in scadenza di contratto con i valdarnesi dopo avere concluso un ottimo campionato nella squadra gialloblu conquistando la salvezza in anticipo e l'ingresso nella Tim Cup. Il diesse Paolo Giovannini ancora una volta ha bruciato le tappe trovando il portiere d'esperienza che cercava per sostituire il partente Nicastro. La scelta alla fine si era ridotta a tre nomi: Pardini, Ginestra e Pugliesi. Pardini ha sbaragliato il campo e farà da chioggia al giovane Pennesi. Si tratta di un portiere esperto ed affidabile. Una carriera vissuta a cavallo tra la C2 e la C1 (nove campionati, con qualche puntatina in serie B e perfino un esordio in serie A. Gli inizi nella Reggiana, poi quattro stagioni nella Carrarese, Fermana, Sambenedettese (playoff), Perugia in A, Cuoiopelli, ancora Carrarese, Ravenna (in B), infine al Figline (promozione in C1). Pardini è nato a Pietrasanta, anche se vive a Montignoso, tra la Versilia e Massa-Carrara. «Sono un lucchese di confine e di nascita - esordisce il neo-portiere - la società mi ha detto che punta sulla lucchesità come valore aggiunto. È importante, anche a Carrara c'erano giocatori locali».  Quali sono le sue caratteristiche?  «Sono un portiere concreto che cerca di dare sicurezza al reparto difensivo. Conosco già Biggi, Michelotti e anche Scandurra che però non ci sarà più. In serie A ho giocato due gare, una contro la Juve a Torino, e anche in Coppa Italia. Giovannini? Lo conosco di fama. Ha fatto grandi cose a Massa».  Perchè ha scelto Lucca?  «Per il prestigio della piazza e il progetto di lungo termine. Questa società è ambiziosa. Ed io sono un portiere vincente».  Soddisfatto il diesse Giovannini che, a fari spenti, ha centrato il suo obiettivo.  «Abbiamo puntato su un portiere titolare. Pardini ha grande entusiasmo e vuol tornare in una piazza importante: è praticamente di Lucca o quasi visto che abita vicino e conosce alcuni dei nuovi compagni. È capitata l'occasione giusta e l'abbiamo colta al volo: meglio non si poteva trovare. Perché viene da due stagioni ad alti livelli a Figline e tutti dicono che in questi anni di maturità sia migliorato. Pennesi? Ne parleremo con l'Ascoli e decideremo insieme il da farsi. Può restare come può trovare un'altra sistemazione. Ma come al solito sarà il campo che stabilirà le gerarchie».

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