Attenzione
Le ragazze biancorosse hanno completato limpresa vincendo garadue della finale a Cagliari
Ducato fantastica conquista l'A1
Claudio Dell'Amico
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Le ragazze festeggiano con la maglietta dellA1 (foto Vasco Favilla) La promozione il giusto premio per una squadra che è stata un gruppo
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VIRTUS CAGLIARI: 45 - DUCATO LUCCA: 50 VIRTUS CAGLIARI: Carta 11, Pacilio 5, Fava ne, Marcelo 5, Mitongu 9, Warner 9, Mini 6, Minervini, Cadoni ne, Saba ne. All. Roberto Fioretto. DUCATO: Soli 4, Ermito, Giordano 3, Corbani 7, Fabianova 11, Favilla 3, Mei ne, Romagnoli 5, Zampieri, Sandri 17. All. Mirco Diamanti. ARBITRI: Lucifora di Padova e Caroli di Milano. NOTE: parziali 14-14, 22-27, 30-34. Tiri da 2: Ducato 14/47, Virtus 5/16. Tiri da 3: Ducato 5/8; Virtus 9/23. Tiri liberi: Ducato 7/10, Virtus 815. Rimbalzi: Ducato 37 (offensivi 18), Virtus 28 (offensivi 9). CAGLIARI. E' serie A1. Con una prestazione fantastica per determinazione, compattezza, voglia di vincere, Ducato espugna il Palarestivo e sale nella massima categoria del basket femminile. Si completa un percorso iniziato cinque anni fa ed è comprensibile la gioia e l'emozione di chi allora faceva parte di questa squadra, Favilla e Mei, e dei dirigenti, quel manipolo di appassionati che forse non potevano nemmeno immaginare che il 20 maggio del 2010 avrebbero festeggiato la promozione in A1: Vincenzo Buchignani, Lidia Gorlin e Alberto Mei, rimasti in una società che via via è cresciuta, ma di cui continuano a essere l'anima. Ci sarebbe anche da parlare della partita, temuta soprattutto per le condizioni ambientali difficili più che per il valore tecnico della Virtus Cagliari. Ci sarebbe da parlare di una ragazza che a 22 anni ha dimostrato una volta di più di essere il miglior pivot italiano della categoria. Martina Sandri ha trascinato le compagne, già all'intervallo aveva una doppia doppia: 11 punti e 11 rimbalzi. Ha concluso con 17 e 14. E' stata l'assoluta dominatrice sotto il canestro. Ma tutte le giocatrici hanno dato il loro contributo, compresa Cristina Mei, che è rimasta in panchina ma è stato un collante importante per il gruppo a Cagliari come in tutta la stagione. La gara si è sviluppata in maniera molto tesa e nervosa, Ducato ha sbagliato molto al tiro, ma arrivava a concludere molto più spesso rispetto alla Virtus. Due volte le biancorosse hanno allungato, portandosi a +10 nel 3º quarto e a +11 nel 4º quarto (36-47) a 4'14" dalla fine. Ma Cagliari con le bombe di Carta e Mini è rimasta a galla. A quel punto la determinazione, la volontà di vincere di Ducato è stata decisiva: gli ultimi punti sono stati messi da Romagnoli e Soli dalla lunetta. Poi c'è solo il tempo per il trionfo, per gioire e fare festa. Il giusto premio per un gruppo fantastico.
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