Attenzione
Ducato. La guardia Gloria Favilla indica la strada giusta alla vigilia del match di Cagliari
Compatte e convinte per fare il blitz
Fabrizio Tonelli
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Moschini si congratula con Gorlin (Vip) «La Virtus è una buona squadra, ma proveremo a chiudere i conti»
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LUCCA. «Negli ultimi due minuti, soprattutto quando Cagliari è passato in vantaggio, il pubblico ci ha dato la carica. Il tifo lo abbiamo sentito ed è stato davvero importante per noi. Ringraziamo tutti». Parte dalla fine Gloria Favilla, capitana di Ducato, dopo aver vinto garauno dello spareggio con la Virtus Cagliari per la promozione in A1. Siamo ai giorni decisivi, studiare è difficile tra allenamenti e viaggi. Bisogna tenere duro, sicuramente fino a domani sera (si giocherà alle 20) ed eventualmente fino a domenica, se si dovesse andare a garatre. «E quando le gambe accusano la fatica - dice la ds Lidia Gorlin, una che di partite importanti ne ha giocate - è necessario mettere in campo la testa e il cuore». Quella testa che Ducato ha tenuto salda sulle spalle negli ultimi 100 secondi di garauno. «Proprio così - spiega Favilla - siamo state lucide nel finale, non abbiamo avvertito il contraccolpo del loro vantaggio. Per la partita di domani bisogna ripartire proprio da qui: essere compatte e convinte come lo siamo state nell'ultima parte del primo match». Cagliari ha dimostrato di essere una buona squadra, con le due ragazze di colore, Warner e Mitumba, che sotto i tabelloni fanno valere la loro forza fisica. Due giocatrici toste ed esperte, come altre delle atlete a disposizione di coach Roberto Fioretto. Ma più che all'aspetto tecnico, Ducato sembra pensare alle condizioni ambientali in cui si svolgerà la partita. Un palazzetto, di fatto un pallone, piccolo, con pochissimi spazi al di fuori del campo, le cui misure sono inferiori al Palatagliate, con il pubblico a un passo dal rettangolo di gioco. Dove il tifo di 200 persone vale come quello di 2-3mila al Palatagliate. «Lo sappiamo - dice Favilla - ma non dobbiamo pensarci più di tanto. Certamente possiamo scendere sul parquet con meno pressione rispetto a Cagliari, che sa di essere all'ultima spiaggia. Ci teniamo a fare bene e a cercare di chiudere la serie domani sera».
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