Proteste
Il team di Seconda Divisione mantiene staff e calciatori che hanno vinto il campionato
Castelvecchio riparte dalle conferme
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LUCCA. Salvo incredibili colpi di scena, il Castelvecchio ripartirà nella prossima stagione mantenendo lo zoccolo duro dei giocatori e dello staff che in questa annata lo ha portato a battere ogni record. E' quanto emerso durante la cena di fine anno a cui erano presenti gli sponsor, i calciatori e i dirigenti della squadra. La prima riflessione dopo i saluti di fine stagione è certamente quella che la società è riuscita a conciliare aspetti umani e competenze sportive: non è un caso che erano presenti anche dirigenti di società vicine ed ex allenatori che hanno avuto risultati alterni come mister Maurizio Dal Porto. Forte anche il coinvolgimento della gente del paese che ha cucinato la cena offerta negli spazi adiacenti al campo sportivo: non sono mancate persone che hanno colto l'occasione della vittoria del campionato della squadra per rientrare in paese dal Sudamerica in cui sono emigrate nei decenni scorsi per lavoro. Come osserva il ds Sandro Marcheschi, il legame con il paese è stato curato anche nel mercato: «Anche nella squadra ci sono giocatori del Compitese e di Castelvecchio. Bianchetti, Panattoni, Venturini e Filippo Massoni sono alcuni esempi». Per la prossima stagione, molti giocatori durante la premiazione (ognuno ha ricevuto una statuetta ricordo) hanno espresso il desiderio di restare a Castelvecchio. Anche Marcheschi punta a molte riconferme: «Non potrebbe essere altrimenti, almeno per i principali protagonisti, anche se ci sarà da pensare ad allestire una squadra competitiva in una categoria superiore, in cui vogliamo fare bene senza ripetere gli errori del passato». Il primo tassello riguarda il tesseramento di giovani fuoriquota. Per questo la società punta soprattutto sui buoni e proficui rapporti allestiti con il Forcoli. M.C.
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