Sicurezza
Drascek vuol venire alla Lucchese
Nicola Nucci
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I rossoneri in festa per la promozione (Vip) Il procuratore incontra Giovannini: l'affare si può concludere
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LUCCA. Il mercato rossonero entra nel vivo. Dopo i rinnovi di Biggi e Michelotti dovrebbe essere Dario Bova, in scadenza di contratto, a prolungare il suo rapporto con la Lucchese (biennale?). A metà settimana il diesse Paolo Giovannini ha in programma un incontro con Marco Piccioli, agente dell'arcigno difensore campano, deciso a restare a Lucca dopo la vittoria, da protagonista, di due campionati e il feeling con il tecnico Favarin. La Lucchese è alla ricerca di un centrocampista di qualità e acume tattico. Una pista calda è quella che porta a Davide Drascek, 28 anni, reduce dalla promozione in serie B col Novara. La trattativa, dopo un primo sondaggio esplorativo, potrebbe decollare. La conferma arriva direttamente dall'agente del metronomo di Monfalcone, Giorgio Zamuner. «Ho già avuto un contatto con Giovannini, al quale ho espresso il gradimento del giocatore a trasferirsi a Lucca, in una piazza blasonata reduce da due promozioni consecutive, dove ci sono entusiasmo, progetti ambiziosi e una società vincente e capace di programmare. Mercoledì (domani ndr) avrò un colloquio con i dirigenti del Novara per capire le loro intenzioni. È chiaro che essendo in scadenza di contratto Drascek cerca una squadra importante dove giocare e iniziare un ciclo per i prossimi anni. La Lucchese sarebbe una situazione ideale». Quali sono le caratteristiche di Drascek? «È un centrocampista di qualità e quantità che in C1 può fare la differenza - assicura Zamuner -. Un playmaker bravo a dare i tempi giusti alla squadra». Nei piani rossoneri però ci sarebbe anche un altro centrocampista esperto che milita in una squadra del girone B di Prima divisione ed è un vecchio pallino di mister Favarin. Difficile invece arrivare a Pacciardi (Benevento). Il suo ingaggio è fuori budget. Intanto Chadi ha rinnovato per una stagione. Il responsabile dell'area tecnica rossonera si è visto con Roggi, procuratore del versatile Luca Petri, classe 1989. Si va verso un accordo con il giocatore di scuola Fiorentina. Un jolly che può essere impiegato come difensore laterale ed esterno di centrocampo. La Lucchese è convinta delle potenzialità del ragazzo pisano che sarebbe uno degli otto "under 23" da tesserare per regolamento. Fumata bianca molto vicina per Marino Taddeucci. Il contratto scade a giugno, ma il bomber del buccellato (assistito dall'ex Binho Cribari) non dovrebbe muoversi da Lucca per un altro anno. Un premio a due reti pesanti nella cavalcata rossonera (a Gradisca contro l'Itala San Marco e nel derby col Prato). Lucchese inoltre è molto vicina all'ingaggio di un difensore centrale che quest'anno giocava nel girone B di Prima divisione. Capitolo portieri. La Lucchese vorrebbe ripartire da Nicastro e Pennesi a contendersi la maglia "numero uno". Una decisione definitiva sul giovane spilungone ternano, in comproprietà con l'Ascoli, sarà presa dopo la Supercoppa (sarà titolare contro Alto Adige e Juve Stabia), mentre con Nicastro, in odor di riconferma, sarebbero sorti degli intoppi. A quanto pare il portiere di Certaldo avrebbe preteso un prolungamento del contratto, un ritocco dell'ingaggio e un posto da titolare. Da qui un punto interrogativo sul suo futuro. Sull'argomento fa luce il diesse rossonero Giovannini. «Mi sembra che si sia persa la dimensione, nel senso che non riconosco il Nicastro arrivato in punta di piedi che a Lucca è tornato un buon portiere. Ribadisco che per me sarà uno dei due portieri del prossimo anno. Al di là delle prestazioni e del comportamento. Un impegno che rispetterò». In settimana Giovannini dovrebbe incontrare il procuratore del portiere, Marco Tinti. Se le aspettative della Lucchese coincideranno con quelle di Nicastro il rapporto andrà avanti. Viceversa saranno vagliate altre opzioni. «Per Pennesi parlerò con l'Ascoli. L'idea è partire con lui e Nicastro. Ma anche valutare l'arrivo di un altro portiere se si aprissero certe possibilità». In questa ipotesi una possibile alternativa potrebbe essere Paolo Ginestra, 30 anni, portiere con una lunga esperienza in serie C1 (nel 2000 ha transitato dal Milan). Nell'ultima stagione è stato il terzo portiere del Parma, prima di emigrare in Turchia. Favarin lo conosce bene avendolo allenato nella Ternana.
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