Il Tirreno

Lucca

Attenti a Mitongu e Warner

Alessandro Petrini
<b>IL COACH. </b>Roberto Fioretto
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IL COACH. Roberto Fioretto

Giocano molto e segnano oltre 27 punti a gara

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 LUCCA. Una capolista con numeri da buona gregaria. L'analisi statistica della stagione della Virtus Cagliari non fa emergere dati e percentuali da grande, tutt'altro.  Ma la forza del gruppo di coach Fioretto sta nella continuità di rendimento e nella forza fisica delle due "black", l'italiana Mitongu Ntumba e la canadese Warner, che assieme formano una coppia molto efficace e fisicamente straripante.  Di buona gregaria bisogna parlare perché se la classifica della stagione regolare è indiscutibile, con 21 vittorie e appena 5 sconfitte (2 in casa e 3 in trasferta), le sarde si sono comunque dovute sudare ogni partita visto che mediamente hanno segnato 62 punti subendone 56. Senza dimenticare che nei tre turni dei play-off che hanno portato fino allo spareggio, le cagliaritane hanno sempre avuto bisogno di ricorrere alla terza gara e non sono mai riuscite a vincere in trasferta. Un destino comune alle partite con San Martino di Lupari, Alghero e Bologna. E sicuramente la squadra ha costruito le sue fortune sul proprio campo nella tensostruttura di via Pessagno a Montemixi. Qui ha raccolto appena due sconfitte e soprattutto gioca con una valutazione media di oltre 75 mentre lontano da casa sfiora appena i 61. LE PERCENTUALI  Non fantastiche nemmeno le percentuali al tiro, ribassate anche dalle tante forzature delle due esterne, che da 2 si fermano al 44% mentre da 3 non arrivano al 30%. Onesto invece il 71.4% ai liberi. Una squadra sicuramente a trazione anteriore, visto che non ha nel roster due torri come possono essere Romagnoli e Sandri.  Così coach Fioretto schiera proprio le Mitongu Ntumba (1.80) e Warner (1.82) vicino a canestro. Il risultato è che la squadra perde un po' a rimbalzo difensivo (25 a partita) ma acquista pericolosità in fase offensiva (quasi 10). Attivo anche il saldo perse-recuperate, con 4 possessi in più a partita, mentre mediamente le sarde distribuiscono 5 assist e chiudono con 69 di valutazione.  LE GIOCATRICI  Quanto alle individualità sono sempre Mitongu Ntumba (13.7 punti) e Warner (13.6) a essere al vertice in tutte le voci. Sempre presenti e sempre in quintetto, stanno entrambe in campo oltre 33 minuti per gara. Il resto del minutaggio se lo dividono altre 4 giocatrici con rotazioni sostanzialmente e Carta pronta a salire dalla panchina come cambio delle esterne e molto brava nei cambi di ritmo. La settima è Minervino, un centro di 1.94 che entra al posto delle due colored qualora ce ne fosse bisogno.  Mitongu Ntumba è l'atleta che si prende maggiori responsabilità nei momenti decisivi e subisce più di 6 falli a partita che trasforma con il 70% dalla lunetta. Lei e la Warner insieme si prendono 18 tiri da 2 e 5 da 3 a partita. Dall'arco le più pericolose sono Mini (38%) e Pacilio (36%) mentre ai liberi solo Warner, Carta e Marcello stanno sopra il 75%. Quanto ai rimbalzi, sono sempre Mitongu e Warner a farla da padrone catturandone 8.4 a partita, almeno due dei quali sono in attacco. Per le due quindi ottimi riscontri anche in termini di valutazione con l'italiana che viaggia sui 16.1 e la canadese che la segue a 15.8.  IL PRECEDENTE  Le due squadre quest'anno si sono già affrontate nella finalina di Coppa Italia di A2. Un precedente giocato proprio a Cagliari - palestra Cus - ma comunque poco attendibile perché le sarde, sfumata la possibilità di agguantare la finale, hanno fatto a meno di Marcello, la guardia titolare, e hanno utilizzato Werner con il contagocce dando ampio spazio alle giovani. Avanti di 15 già al termine del primo quarto, la Ducato si è limitata a gestire il punteggio fino al termine e alla fine hanno prevalso 75-60.

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