Sicurezza
Trattativa in dirittura d’arrivo con il procuratore del giocatore che ha vinto il campionato di Prima Divisione con il Novara
La Lucchese è vicina al mediano Drascek
Luca Tronchetti
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METRONOMO. Davide Drascek, 29 anni, di Monfalcone, ha giocato a Fiorenzuola Mantova Aquila Giulianova Vicenza Cisco Roma Venezia Itala S. Marco e Novara (Vip)La Lucchese potrebbe aver trovato il centrocampista centrale che cercava. Si tratta di Davide Drascek, 29 anni, nato a Monfalcone (Gorizia) e cresciuto nel vivaio del Vicenza. Un uomo d'ordine in mezzo al campo che i tifosi rossoneri hanno potuto vedere il 31 gennaio di quest'anno durante la sfida al Porta Elisa tra i padroni di casa e l'Itala San Marco
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LUCCA. La Lucchese potrebbe aver trovato il centrocampista centrale che cercava. Si tratta di Davide Drascek, 29 anni, nato a Monfalcone (Gorizia) e cresciuto nel vivaio del Vicenza. Un uomo d'ordine in mezzo al campo che i tifosi rossoneri hanno potuto vedere il 31 gennaio di quest'anno durante la sfida al Porta Elisa tra i padroni di casa e l'Itala San Marco. Finì 1-0 per i ragazzi di Favarin (rete di Potenza) e quella fu l'ultima partita del mediano con la maglia biancazzurra dei goriziani di Gradisca d'Isonzo. Perchè il giorno dopo Drascek firmò per il Novara in Lega Pro 1. E con i piemontesi il calciatore bisiaco ha vinto il campionato portando dopo 33 anni gli azzurri in serie B. Ma il suo contratto scade a giugno e nella trattativa per il rinnovo tra il procuratore del calciatore - l'ex centrocampista del Vicenza degli anni Novanta, Giorgio Zamuner - e il Novara si è intromessa la Lucchese anche perchè l'ingaggio del mediano è in linea con il budget societario per questa stagione (circa 2,5 milioni). Il diesse Paolo Giovannini ha avuto ottime referenze su Drascek: sia dal punto di vista tecnico, che sul piano umano.
La conferma delle doti del mediano arriva da un ex allenatore della Lucchese: Maurizio Viscidi. Il trainer di Bassano del Grappa ha diretto Drascek nella stagione 2004-2005 in serie B a Vicenza: «Si tratta di un mediano centrale abile sia in fase difensiva che in fase offensiva e che può giocare anche a destra in un centrocampo a tre. Un giocatore intelligente, dal rendimento costante, che dispone di una buona tecnica individuale, sa far girar palla come pochi e con una buona struttura fisica e un gran dinamismo. Intendiamoci, non è un fenomeno. Ma la ex C1 gli calza a pennello: è la sua categoria. Fatte le debite proporzioni assomiglia un po' come movenze a quel Dino Baggio che negli anni Novanta vinse la Coppa Uefa con il Parma». Anche sul piano umano, Viscidi - che voleva Drascek anche a Lucca nella stagione 2003-2004 - tesse le lodi del centrocampista: «Un ragazzo molto serio. Attento, diligente, affidabile, positivo. Uno di quelli che ti fa piacere allenare perchè sai che ti darà il massimo anche in allenamento».
Un giudizio lusinghiero che fa il paio con quel del tecnico dell'Itala San Marco, Giuliano Zoratti: «Un ragazzo straordinario oltre a un ottimo calciatore, l'ideale per la categoria. Uno che sbaglia poco, che unisce quantità a qualità, dotato i un buon tiro da fuori, forte di testa negli inserimenti su palla inattiva e che all'interno di un gruppo già consolidato come quello rossonero può rappresentare un autentico valore aggiunto. L'Itala per esigenze di bilancio fu costretta a lasciarlo partire, ma se la Lucchese lo prende fa un affare».
La conferma delle doti del mediano arriva da un ex allenatore della Lucchese: Maurizio Viscidi. Il trainer di Bassano del Grappa ha diretto Drascek nella stagione 2004-2005 in serie B a Vicenza: «Si tratta di un mediano centrale abile sia in fase difensiva che in fase offensiva e che può giocare anche a destra in un centrocampo a tre. Un giocatore intelligente, dal rendimento costante, che dispone di una buona tecnica individuale, sa far girar palla come pochi e con una buona struttura fisica e un gran dinamismo. Intendiamoci, non è un fenomeno. Ma la ex C1 gli calza a pennello: è la sua categoria. Fatte le debite proporzioni assomiglia un po' come movenze a quel Dino Baggio che negli anni Novanta vinse la Coppa Uefa con il Parma». Anche sul piano umano, Viscidi - che voleva Drascek anche a Lucca nella stagione 2003-2004 - tesse le lodi del centrocampista: «Un ragazzo molto serio. Attento, diligente, affidabile, positivo. Uno di quelli che ti fa piacere allenare perchè sai che ti darà il massimo anche in allenamento».
Un giudizio lusinghiero che fa il paio con quel del tecnico dell'Itala San Marco, Giuliano Zoratti: «Un ragazzo straordinario oltre a un ottimo calciatore, l'ideale per la categoria. Uno che sbaglia poco, che unisce quantità a qualità, dotato i un buon tiro da fuori, forte di testa negli inserimenti su palla inattiva e che all'interno di un gruppo già consolidato come quello rossonero può rappresentare un autentico valore aggiunto. L'Itala per esigenze di bilancio fu costretta a lasciarlo partire, ma se la Lucchese lo prende fa un affare».
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