Proteste
Giuliani chiede un ultimo sforzo
Nicola Nucci
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Giuliano Giuliani presidente della Lucchese «Mi piacerebbe vincere la Supercoppa per arricchire la nostra bacheca»
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LUCCA. Il sorteggio di Supercoppa ha accontentato la Lucchese. La società aveva chiesto di evitare di giocare subito nella prima giornata per disputare eventualmente la festa promozione con i tifosi sabato 15 al Porta Elisa. Il primo match della Supercoppa di categoria, che mette di fronte le tre squadre vincitrici della Seconda divisione, sarà tra Juve Stabia e Alto Adige. La Lucchese dunque scenderà in campo domenica 23 e mercoledì 26 maggio. L'avversario però è da definire e dipenderà dal risultato della gara in programma domenica. La Lucchese affronterà la perdente: in casa se vincerà la Juve Stabia, in trasferta se vincerà l'Alto Adige. Se dunque la formazione altoatesina che ha vinto il campionato all'ultima giornata (davanti allo Spezia) dovesse vincere o pareggerà, i rossoneri se la vedranno la domenica successiva al Porta Elisa contro la Juve Stabia e poi il mercoledì successivo a Bolzano. Se invece la spuntassero le "vespe" gialloblù, allora il primo match sarebbe fuori casa in Alto Adige-Sud Tirol e il mercoledì successivo al Porta Elisa contro i campani. Il trofeo sarà assegnato alla squadra che totalizzerà il maggior numero di punti. In caso di arrivo a pari merito conterà la differenza reti. La Lucchese, dopo avere ha chiuso la stagione regolare a Monte San Giusto con un pareggio la sua cavalcata trionfale verso la Prima divisione, contro la Sangiustese, avrà una settimana in più di tempo per preparare la Supercoppa. Il patron Giuliani. Una competizione che il presidente Giuliani vorrebbe mettere in bacheca. «Non nascondo - dice il massimo dirigente rossonero - che non mi dispiacerebbe mettere alzare questa coppa, considerando i soldi che ho dovuto sborsare per acquistare il marchio della Lucchese Libertas (50mila euro ndr). Anche se non sarà facile battere formazioni come Juve Stabia e Alto Adige che hanno vinto anche loro il campionato negli altri due gironi. In settimana parlerò con i ragazzi per chiedere loro un ultimo sforzo prima del rompete le righe. Sarebbe bello arricchire una stagione straordinaria con questo trofeo. Un bel biglietto da visita per presentarci in Prima divisione». La festa. Oggi la società rossonera renderà noto data e luogo della festa promozione. Ma non è detto che si farà allo stadio. «Il maltempo che dovrebbe protarsi anche nei prossimi giorni, con le previsioni meteo che non sono buone, potrebbe costringerci a scegliere un'altra location», dice il direttore organizzativo Luigi Viani. Una delle ipotesi è il Cortile degli Svizzeri, in centro, con tutti gli ex rossoneri dal 1968 ad oggi. Il summit. Intanto il direttore sportivo Paolo Giovannini nei prossimi giorni dovrà incontrarsi con la proprietà. «Prima di qualsiasi mossa di mercato - dice - è necessario parlare di programmi. L'appuntamento non è stato fissato, ma potrebbe essere già questa settimana», rivela il general manager di Bagni di Lucca che vive nel centro storico. Ma il diesse rossonero, sia pure a fari spenti, ha già iniziato a sondare il terreno ed andrà a seguire alcune gare dei playoff e playout che scatteranno il 23 maggio. Intanto domenica Giovannini non era a Monte San Giusto, ma ad assistere al match tra Poggibonsi e Gubbio. Uno spettatore interessato dal momento che nel mirino della Lucchese c'è il bomber degli umbri, Alessandro Marotta, classe 1984, capocannoniere del girone con 19 gol. «Ho visto questa partita su invito di alcuni procuratori, ma non ero lì per Marotta - afferma il diesse rossonero - questo attaccante non è da scoprire. Anche se in questa gara non ha brillato per lui parlano le tante reti messe a segno nel Gubbio e prima ancora nell'Arrone (doppietta al Porta Elisa ndr). Ma da qui a dire che è un obiettivo di mercato ce ne passa». Il cartellino del giocatore è del Bari e il Gubbio sarà impegnato nei playoff. È prematuro dunque ipotizzare una trattativa con la società pugliese. Di sicuro c'è che la Lucchese segue da tempo la pista Marotta, un giocatore che piace molto a mister Favarin. Nella Scafatese non segnò nemmeno un gol, pur giocando in posizione più defilata. Ora è uno dei bomber più prolifici della Lega Pro e al fianco di Scandurra e Biggi potrebbe formare un tridente fortissimo. Riunione di Lega. Intanto il campionato ha emesso i verdetti: la Carrarese è retrocessa in D (la Massese è in Eccellenza, brutto colpo per il calcio aprano) e il quotato Bassano di mister Diesel è fuori dai playoff (Sangiovannese-San Marino e Gubbio-Fano). Ai playout Colligiana-Giacomense e Belluria-Poggibonsi.
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