Sicurezza
Metlushenko regala il primo successo a Conad Amore e Vita
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Lo sprint vincente dellucraino Metlushenko 3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. È arrivato il primo successo stagionale per Amore & Vita Conad. Lo ha regalato Yuriy Metlushenko bissando al Tour Grodów Piastowskich il successo dell'anno scorso, rompendo così un digiuno che ormai durava da troppo tempo per il velocista ucraino leader del team di Fanini. «L'abbiamo cercata a lungo questa vittoria - commenta entusiasta Cristian Fanini, informato telefonicamente dal ds Roberto Gaggioli - ci meritavamo un successo, se lo meritava Yuriy e tutti i membri del team. Ci voleva soprattutto per riportare armonia e fiducia nel gruppo». «Questa vittoria per noi rappresenta una vera e propria svolta - prosegue il team manager - soprattutto in previsione dei grandi appuntamenti che ci attendono nei prossimi due mesi. Intanto ci godiamo questo momento fiduciosi di poter cogliere almeno un altro successo prima della fine di questo giro». La tappa è stata caratterizzata da una incessante pioggia che ha provocato anche molte cadute, fortunatamente non per i colori di Amore & Vita - Conad. Oltre 160 gli atleti al via, per alcuni dei quali questa corsa rappresenta il più importante obiettivo della prima parte della stagione. Gli atleti polacchi sono infatti molto motivati a fare buone prestazioni, dal momento che questa è la gara più importante e prestigiosa che si disputa in questa nazione dopo il Tour de Pologne. Nonostante i continui attacchi - per evitare un arrivo allo sprint - i ragazzi diretti da Gaggioli hanno chiuso su tutti e preparato in maniera impeccabile la volata di Metlushenko che questa volta non ha sbagliato niente e grazie allo strepitoso lavoro dei suoi compagni (soprattutto quello dell'australiano Sanderson giunto poi 8º), ha potuto sprintare in maniera perfetta, vincendo nettamente sul campione nazionale polacco Janiszewski (Ccc Polsat) e sul tedesco Dirk Muller (Team Nutrixxion). «Il leone ha dimostrato di saper ruggire ancora», dice il ds Gaggioli dopo l'arrivo e aggiunge: «Questo successo ci voleva proprio, anche per il morale del sottoscritto. Sono soddisfatto che questa volta tutto sia andato come avevamo programmato. Spero che questo serva da esempio per non commettere più certi errori del passato. Potevano infatti essere almeno 5 le vittorie di Metlushenko quest'anno, anche in Italia. Complice anche un rettilineo d'arrivo molto corto, tutto è andato secondo i piani e quando Yuriy è uscito non ha più avuto rivali capaci affiancarlo». Soddisfatto anche il vincitore, già concentrato all'ultima tappa di domenica: «Ringrazio i miei compagni che sono stati per tutta la corsa davvero fantastici, oltre a tutti i membri del mio team e gli sponsor che nonostante tutto hanno avuto pazienza e sempre creduto in me. Sono convinto che da ora in poi ne vedremo delle belle. Io sono pronto e sono determinato, conosco il mio valore e so che posso dare ancora tanto».
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