Proteste
Ducato fa leva su gruppo e difesa
Alessandro Petrini
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Il vicepresidente della Lucchese Giuliani al Palatagliate (Vip) Porto San Giorgio ha grandi individualità e il miglior attacco del torneo
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LUCCA. Prima contro seconda, miglior difesa contro miglior attacco del campionato, un gruppo che gioca da squadra contro una squadra composta da grandi individualità. Questi i temi dominanti della serie finale dei playoff del girone sud di A2 femminile tra Ducato Le Mura e Porto San Giorgio. Ma mentre le biancorosse possono anche affidarsi al fattore campo, Porto San Giorgio è costretta a vincere al Palatagliate per poter giocare lo spareggio per l'A1. Le lucchesi, che hanno dominato la stagione regolare con un record di 23 vittorie e tre sconfitte, hanno segnato 66.7 punti a partita subendone appena 54. Ma soprattutto hanno dimostrato una grande continuità di rendimento mantenendo imbattuto il Palatagliate (16 vittorie consecutive considerando i playoff) e andando a vincere 11 volte in trasferta a fronte di 4 sole sconfitte. Finora è rimasto inespugnato anche il Palasavelli di Porto San Giorgio, impianto casalingo della Sutor Montegranaro in A1 maschile, ma le marchigiane hanno commesso troppi passi falsi lontano da casa con 7 vittorie e 8 sconfitte. Quanto al tipo di gioco, le lucchesi si affidano maggiormente a soluzioni ravvicinate, in penetrazione o post basso. Per questo tirano in media 43 volte da 2 (46% di realizzazione) e si prendono solo 13 tiri a partita dalla lunga distanza (33%). Dalla lunetta la squadra è molto precisa con un 12/16 di media. Più perimetrale invece il gioco delle ragazze di coach Ceccarelli che tirano con il 50% da 2 (20/40) e da tre si prendono 17 tiri a partita (30.3% di media). Anche in questo caso ottime le percentuali ai liberi con 14/18 (78%). Praticamente identiche le statistiche a rimbalzo, con le marchigiane che ne prendono uno in più a partita (38 contro 37) ma le lucchesi che sono molto più pericolose al rimbalzo d'attacco (11 contro 9) e soprattutto mettono molta più pressione sulle avversarie con 24 recuperi di media per gara, addirittura 4 in più rispetto alle marchigiane. Questi numeri portano a un 83.1 di valutazione per Porto San Giorgio rispetto al 74.6 delle lucchesi. Il punto debole delle avversarie della Ducato potrebbero essere però le rotazioni, limitate a sette giocatrici e con Zanardi (37 minuti e 15.5 punti di media) e Mandache (35 minuti e 18.2 punti di media) sempre in campo. In casa biancorossa invece coach Diamanti tende a far giocare almeno 8 giocatrici distribuendo maggiormente gli sforzi ed è solo Corbani (31 minuti e 10.5 punti) a stare in campo più di 30 minuti per partita. In doppia cifra vanno anche Fabianova (10.7) e Sandri (10.1). Poi al quarto posto tra le realizzatrici c'è addirittura Zampieri (9.2), la miglior sesta giocatrice del campionato. Su tutte però attenzione a Zanardi e Mandache. La prima recupera oltre 3 palloni a partita e ha una valutazione media di 15.6, la seconda è la star della squadra, può ricoprire quattro ruoli e cattura 9.3 rimbalzi a partita, dei quali più di due sono in attacco. Numeri che le valgono addirittura un 21 di valutazione. Valori più distribuiti tra le lucchesi con Romagnoli che cattura oltre 7 rimbalzi per gara, seguita da Sandri e Corbani, che recupera 3 palloni per gara e ha una 14.2 di valutazione.
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