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Il trionfo del Massa Macinaia
Ad un anno di distanza, dopo la sconfitta in finale play off dello scorso anno, la squadra del Massa Macinaia ha conquistato, sabato gio e con un turno di anticipo, la matematica conquista del campionato Amatori Seconda Serie e la conseguente promozione in Prima serie
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LUCCA. Ad un anno di distanza, dopo la sconfitta in finale play off dello scorso anno, la squadra del Massa Macinaia ha conquistato, sabato gio e con un turno di anticipo, la matematica conquista del campionato Amatori Seconda Serie e la conseguente promozione in Prima serie.
Sotto la guida dell'allenatore Stefano Magnelli (ex calciatore del Siena, alla sua prima esperienza come allenatore) in collaborazione con Antonio Menconi e Andrea Reni e con la supervisione del ds Giovanni Salotti, il Massa Macinaia quest'anno non ne ha avuto per nessuno. Dopo una prima parte del campionato sempre ai primi posti, ma mai al vertice, la svolta è avvenuta nelle cosiddette partite che contano dove il Massa Macinaia ha liquidato senza problemi prima l'Essegi e poi il Fiano che si stanno sfidando per accaparrarsi l'ultimo posto disponibile per la promozione in prima serie attraverso i play off.
La supremazia del Massa Macinaia in questo campionato viene confermata dal fatto che detiene il record di gol fatti e quello di meno subiti dimostrando che per vincere occorre un buon attacco - Giovanni Vitiello (18 gol), Claudio Fontana (11 gol) e Youssef Bouhalla (11 gol) - ma anche una difesa esperta e preparata che con Paolo Citti in porta, Umberto Straccia libero e i marcatori Angelo Pollastrini e Devis Canozzi che hanno lasciato ben poche occasioni agli avversari.
Plauso anche agli altri difensori come Matteo Ricci, Antonio Failla, Nicola Mazzoni, Simone Palagi, Stefano Castelluccio ed a Riccardo Lombardi che quando è stato chiamato a sostituire il portiere per infortunio non l'ha certo fatto rimpiangere. Il filtro del centrocampo poi ha valori che forse sono di un'altra categoria basta pensare al capitano Edoardo Volpi, a Giovanni David Caselli e Roberto Di Muro nonché a Luca Matteoni, Alberto Paoletti, Federico Benetti, Luca Simoni e Stefano Franceschini.
Bravi anche a coloro che hanno giocato meno, ma che hanno fatto tanto per il gruppo come Alessandro Maggesi, Giuseppe Ventrice, al guardalinee Antonio Di Muro e a tutti i tifosi.
Sotto la guida dell'allenatore Stefano Magnelli (ex calciatore del Siena, alla sua prima esperienza come allenatore) in collaborazione con Antonio Menconi e Andrea Reni e con la supervisione del ds Giovanni Salotti, il Massa Macinaia quest'anno non ne ha avuto per nessuno. Dopo una prima parte del campionato sempre ai primi posti, ma mai al vertice, la svolta è avvenuta nelle cosiddette partite che contano dove il Massa Macinaia ha liquidato senza problemi prima l'Essegi e poi il Fiano che si stanno sfidando per accaparrarsi l'ultimo posto disponibile per la promozione in prima serie attraverso i play off.
La supremazia del Massa Macinaia in questo campionato viene confermata dal fatto che detiene il record di gol fatti e quello di meno subiti dimostrando che per vincere occorre un buon attacco - Giovanni Vitiello (18 gol), Claudio Fontana (11 gol) e Youssef Bouhalla (11 gol) - ma anche una difesa esperta e preparata che con Paolo Citti in porta, Umberto Straccia libero e i marcatori Angelo Pollastrini e Devis Canozzi che hanno lasciato ben poche occasioni agli avversari.
Plauso anche agli altri difensori come Matteo Ricci, Antonio Failla, Nicola Mazzoni, Simone Palagi, Stefano Castelluccio ed a Riccardo Lombardi che quando è stato chiamato a sostituire il portiere per infortunio non l'ha certo fatto rimpiangere. Il filtro del centrocampo poi ha valori che forse sono di un'altra categoria basta pensare al capitano Edoardo Volpi, a Giovanni David Caselli e Roberto Di Muro nonché a Luca Matteoni, Alberto Paoletti, Federico Benetti, Luca Simoni e Stefano Franceschini.
Bravi anche a coloro che hanno giocato meno, ma che hanno fatto tanto per il gruppo come Alessandro Maggesi, Giuseppe Ventrice, al guardalinee Antonio Di Muro e a tutti i tifosi.
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