Finanza
A Monte San Giusto spazio alle seconde linee, poi si penserà ai match con Juve Stabia e Alto Adige
Favarin ora vuole la Supercoppa
Nicola Nucci
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Favarin abbracciato dai tifosi (Vip) I commercianti coloreranno di rossonero le vetrine dei negozi del centro
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LUCCA. A Monte San Giusto, in casa della Sangiustese, Favarin dà spazio alle seconde linee prima di concentrarsi sui prossimi impegni: la Supercoppa di Lega Pro e l'amichevole del 19 contro il Genoa. «Sono già con la testa al prossimo anno - dice Favarin - ma prima cercheremo di chiudere in bellezza. Sarà una gara senza assilli di classifica e una festa per tutti, noi primi e loro salvi». In campo scenderà quasi la stessa formazione vista col San Marino, per dare continuità a chi ha giocato meno. Domenica si saprà anche l'altro avversario che farà compagnia alla Juve Stabia. Al 90% sarà l'Alto Adige. «La trasferta di Castellamare di Stabia sarebbe da evitare, per il suo ambiente caldo - evidenzia Favarin - e per il valore della Juve Stabia formata da giocatori forti e smaliziati. A Bolzano invece l'atmosfera sarebbe totalmente diversa. La Supercoppa vorrei affrontarla con la migliore formazione». Tra i pali giocherà Mirco Pennesi, l'osservato speciale. Se farà bene con la Sangiustese e nella Supercoppa sarà confermato (è in prestito dall'Ascoli). Le altre novità annunciate sono il rientro di Mariotti al posto dello squalificato Lollini, Mocarelli o Chadi per Carloto (anch'esso appiedato per un turno), Bartoccini per Pera. Intanto la società rossonera attende l'ok dalla Lega per riposare il 16, in occasione della prima giornata di Supercoppa, per poter fare festa sabato 15 allo stadio Porta Elisa. Il ritiro, salvo cambiamenti, sarà a metà luglio al centro internazionale del Ciocco a Castelvecchio Pascoli, dove la Lucchese è di casa grazie all'amicizia con la famiglia Marcucci. Poi la Tim Cup, probabilmente il 2 agosto. Al primo turno avversaria una squadra di C o promossa dalla D. Favarin ama passare il tempo libero andando a caccia o in mountain bike sui monti pisani. Ma anche le sue vacanze saranno dedicate al lavoro. «Ho programmato di andare qualche giorno in Emilia per un corso di aggiornamento. Ci saranno anche Zenga e Zaccheroni. Purtroppo la mia famiglia dovrà sopportare. Ma sono un privilegiato a lavorare a Lucca, a due passi da casa. Con i mie tre figli e mia moglie abbiamo fatto una festa. Per me è stata una liberazione dopo gli anni bui passati al Sud». Il tecnico di Coltano ha esultato anche per l'Inter finalista di Champions. Un po' meno contenti nella società i "milanisti" Giuliani e Valentini. Oggi alle 15.30 allo stadio la truppa rossonera manterrà la condizione atletica con un'amichevole contro l'Acquacalda San Cassiano, formazione di III Categoria. Allenamento differenziato per Lollini e Galli. Vetrine rossonere. Stamattina alle 12 a palazzo Orsetti sarà presentata l'iniziativa di Comune, Ascom e Lucchese per colorare di rosso-nero vetrine e negozi del centro storico. Sul fronte del calciomercato il diesse Paolo Giovannini, sottotraccia, ha iniziato a parlare con alcuni procuratori. Come è nella prassi. Decisivo sarà l'incontro della prossima settimana con Valentini e Giuliani per discutere delle strategie per il prossimo anno. Il Club Camigliano. Intanto il 28 maggio il club rossonero Camigliano guidato dallo storico presidente Eugenio Spadoni organizzerà una serata per i 25 anni di attività. La festa è in preparazione e saranno invitati dirigenti e giocatori della Lucchese. Festa al Panathlon. Il presidente Giuliani Giuliani è stato ospite della conviviale del Panathlon al ristorante Stefani. Ha raccontato le emozioni della promozione.
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