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I GIOCATORI
La misteriosa scritta di Pera: «C'è un gufetto che perde le scommesse»
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Pera accorcia le distanze su punizione (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Arrivato a quota dieci gol stagionali, Manuel Pera conferma di volersi togliere qualche sassolino dalla scarpa. Ma non svela tutto: «Ho indossato la maglietta con la scritta L'unica scommessa vera era puntare su rum e Pera. A chi era rivolta? No, questo non lo dico. Ma chi deve sapere, sa. Diciamo che c'è un gufetto che tutti gli anni perde la scommessa: la vinco io perché sono testardo». Emanuele Venturelli a fine gara ha sventolato una bandiera con la scritta Game Over 2. Un riferimento personale, oltre che al campionato? «Non lo so. Potrebbe anche essere stata la mia ultima gara al Porta Elisa o addirittura da calciatore. È stata una stagione travagliata per me, iniziata in salita a causa dell'infortunio rimediato nella stagione precedente. Però mi sono allenato tanto anche in questi ultimi due mesi per farmi trovare pronto in caso di necessità. Nel frattempo mi sono ritagliato un ruolo diverso. Ho sempre pensato, anche in passato, che è importante che nello spogliatoio ci sia uno che aiuta e consiglia i compagni. Così, il mio compito è stato di stimolo: credo di aver dato un contributo in tal senso». Dario Bova raggiante spiega il senso della sua ammonizione: «Ero in diffida e sarò squalificato. Così salto la sfida di Monte San Giusto e sono pronto per la Coppa di Lega 2. Mi piacerebbe vincerla». Damiano Biggi cercava il gol numero 12: «Non ce l'ho fatta, ma perdere in casa nel giorno della festa proprio non mi sarebbe andato giù». Chiude Emanuel Michelotti: «È la mia prima promozione e per di più ottenuta davanti alla mia gente. Peccato che la pioggia abbia frenato l'affluenza».
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