Attenzione
Fabianova porta Ducato in finale
Fabrizio Tonelli /
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Fabianova top scorer con 28 punti e Giordano protagonista soprattutto nel 3º quarto (Vip) 28 punti della guardia contro Orvieto, ma c'è stata anche una grande difesa
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DUCATO: 70 - ORVIETO: 59 DUCATO: Soli 5, Ermito ne, Giordano 9, Corbani 6, Fabianova 28, Favilla 2, Mei ne, Romagnoli 4, Zampieri 4, Sandri 12. All. Mirco Diamanti. ORVIETO: Calamai 15, Bonafede 4, Fantauzzi ne, Caprio ne, Consoli 5, Tripalo 7, Yordanova 16, Fornaro 8, Costa ne, Spirito 4. All. Angelo Bondi. ARBITRi: Crescenzo di Verona e D'Orazio di Treviso. NOTE: parziali 21-17, 31-31, 52-43. Uscita per 5 falli Romagnoli al 35'. Tiri da 2: Ducato 21/45, Orvieto 22/34. Tiri da 3: Ducato 8/18, Orvieto 1/5. Tiri liberi: Ducato 4/6, Orvieto 12/17. Rimbalzi: Ducato 27 (13 offensivi), Orvieto 26 (4 offensivi). LUCCA. Ducato è in finale e se lo merita. Ha battuto una degna avversaria, sfoderando la migliore prestazione della serie, coronata dai 28 punti di Barbora Fabianova, al suo massimo stagionale. Sabato ci sarà un'altra serie, quella con Porto San Giorgio che ha piegato Spezia. Si comincia al Palatagliate, alle 18.30. Ma c'è tempo. Prima è giusto godersi questa vittoria arrivata al termine di una gara che ha avuto una svolta nel terzo quarto. All'intervallo si era arrivati 31 pari, dopo due frazioni dai caratteri diversi: nella prima Ducato è partita forte, giocando la sua pallacanestro; nella seconda è stata Orvieto a imporre il suo tipo di basket. Al ritorno in campo Ducato ha spazzato via ogni incertezza, chiudendo ogni varco in difesa, dove Favilla - nonostante un infortunio alla caviglia - ha ringhiato su Yordanova. C'è stato un parziale di 11-0, propiziato dalla vivacità di Giordano, poi dopo due liberi di Fornaro, Fabianova ha messo altre due triple (3/3 nel parziale) che hanno portato Ducato al massimo vantaggio, 52-38. Pubblico in visibilio e Orvieto che avrebbe potuto alzare anzitempo bandiera bianca. Invece le umbre hanno mostrato di avere orgoglio e determinazione, Ducato ha rifiatato e la Cestistica Azzurra, tra la fine del 3º quarto e l'inizio dell'ultimo, ha piazzato un break di 9-0, piazzandosi a zona. Sandri ha però trovato i varchi giusti, Soli e Fabianova hanno messo altre due bombe e così, nonostante che i tagli in mezzo all'area di Orvieto facessero male alle biancorosse, la partita non ha più avuto storia. C'è stato anche il tempo di un timeout, chiamato a pochi secondi dalla fine dal coach ospite Angelo Bondi per ringraziare le sue ragazze, applaudite dai tifosi che avevano seguito la squadra a Lucca. Applausi e cori sono andati anche alle biancorosse, che hanno festeggiato il raggiungimento della finale del girone sud (la cui vincente affronterà la vincente del girone nord per la promozione in A1). E' stato ovviamente importante aver vinto, ma ancora più importante è stato il modo con cui la squadra è arrivata al successo. Giocando bene, non perdendo mai lucidità, con le ragazze che si sono aiutate l'un l'altra. Quando si vince in questa maniera, non si può che ricevere una grande iniezione di ottimismo e di fiducia in vista delle prossime sfide. Al Palatagliate ci sarà da vederne ancora delle belle.
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