Il Tirreno

Lucca

Giuliani e Valentini pronti a costruire la Lucchese del futuro attraverso alleanze forti con club di serie A

«Allestiremo una rosa competitiva»

L’invasione di campo dei tifosi e il presidente Giuliani festeggia la promozione in Prima divisione con una bottiglia di champagne
◗
L’invasione di campo dei tifosi e il presidente Giuliani festeggia la promozione in Prima divisione con una bottiglia di champagne

Niente spese folli, ma acquisti e prestiti mirati all'interno di un gruppo sano

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Una squadra competitiva, ma senza buttare soldi dalla finestra, costruita attraverso strategie di mercato con alleati forti (Fiorentina, Juventus, Empoli, Juventus) che vada in campo con lo spirito di gruppo mostrato in queste due stagioni vincenti. Il diktat del tandem Valentini-Giuliani è semplice e chiaro. Il ds Paolo Giovannini si muoverà in quest'ottica per costruire la Lucchese 2010-2011.  L'abbraccio tra Giovanni Valentini e Giuliano Giuliani al triplice fischio finale con la sbicchierata nell'ingresso della tribuna autorità è la fotografia più bella di un'altra stagione da incorniciare che riporta la Lucchese dopo due stagioni in Prima Divisione. L'architetto Valentini osserva soddisfatto: «Se la città, le istituizioni, le categorie professionali, le forze politiche ci seguiranno siamo convinti di realizzare qualcosa di veramente innovativo che farà parlare di sè Lucca negli anni. La Lucchese ha davanti un futuro ricco di soddisfazioni. E con il club crescerà l'economia cittadina e aumenteranno le opportunità occupazionali. Siamo persone serie, corrette e perbene. Lo abbiamo dimostrato in questi 22 mesi con i fatti e non con le chiacchiere. Ci sono scelte importanti che vanno al di sopra dello stadio. Il programma sportivo? A me non piace perdere. Ma faremo le cose in maniera avveduta senza inutili e danno proclami. E se qualcosa non andrà per il verso giusto saremo pronti anche a correggerci in corsa».  L'amministratore delegato Ugo Giurlani è al settimo cielo. La Lucchese ha vinto il secondo campionato consecutivo, l'Inter ha conquistato la finale di Champion's League dopo 38 anni ed è in lotta per lo scudetto: «Un'annata fantastica. Adesso credo che l'iter amministrativo debba subire un'accelerazione. La legge sugli stadi e la discussione imminente del piano urbanistico agevolano il percorso legato al progetto Porta Elisa. Il prossimo torneo? C'è voglia di far bene. Serviranno risorse maggiori e sarebbe importante che altri partner si facciano avanti». Giuliano Giuliani è raggiante: «Nonostante la pioggia incessante dai nostri tifosi è arrivata una risposta importante: si è vista una bella cornice di pubblico. Abbiamo invitato tante persone tra cui Egiziano Maestrelli. Ci tenevo particolarmente che fosse con noi a festeggiare. Lui non era un ospite, siamo noi ospiti suoi».  La festa continuerà con altri appuntamenti e amichevoli di lusso. «Con Tony Carruezzo organizzeremo una partita con i personaggi che hanno fatto la storia della Lucchese. - afferma ancora il presidente rossonero -. È confermata l'amichevole contro il Genoa, ma non intendiamo fermarci. Vogliamo portare altre squadre al Porta Elisa (Parma)». Con Juve e Fiorentina è nato un rapporto di collaborazione: «È vero, ma non significa che ci sia un legame esclusivo con queste due società. La Lucchese sta diventando un punto di riferimento per le società di A che vogliono far crescere i loro giovani più importanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa